Il Tre Fiori è ufficialmente campione di San Marino per la stagione 2019/2020.

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Il Tre Fiori è ufficialmente campione di San Marino per la stagione 2019/2020.

Il Tre Fiori è ufficialmente campione di San Marino per la stagione 2019/2020. La squadra di Fiorentino si cuce sulla maglia scudetto dell’Antica Repubblica per l’ottava volta nella storia dopo 9 anni dall’ultima vittoria del campionato e ora si prepara a volare in Champions League. Questo il verdetto decretato dal Consiglio Federale in questa strana stagione sportiva chiusa forzatamente in anticipo a causa dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Coronavirus.

“Accogliamo con grande gioia la vittoria di questo campionato – dice il direttore generale Giacomo Benedettini – pur consapevoli che si è trattato di una stagione eccezionale conclusa con una modalità fuori dal normale. Ma non per questo sentiamo meno nostro questo scudetto, che abbiamo fortemente voluto e che sentiamo di esserci meritati per quello che abbiamo dimostrato sul campo nei sei mesi in cui si è giocato”.

Lo scudetto mancava al Tre Fiori dalla stagione 2011, anche se le vittorie e le soddisfazioni in questi nove anni non sono mancati: “Abbiamo dovuto attendere tanto per questa gioia – prosegue Benedettini – e ciò dimostra come il campionato di San Marino sappia sempre mettere di fronte avversarie ben attrezzate. In questi anni abbiamo vinto trofei che rappresentano traguardi importantissimi e abbiamo ottenuto un passaggio di turno in Europa League che porteremo per sempre nei nostri ricordi con grande entusiasmo. Tutto questo è frutto di un ciclo vincente che abbiamo aperto tre anni fa insieme al tecnico Matteo Cecchetti e che porteremo avanti con lui in panchina. Un progetto strutturato con la creazione un ottimo gruppo a livello sportivo e di sinergie importanti con le aziende del nostro territorio, che è proseguito molto bene anche in questa stagione purtroppo stravolta dall’emergenza sanitaria”.

Ora però non c’è tanto tempo per festeggiare lo scudetto: “La Champions League ci aspetta tra pochissimo . conclude il direttore generale gialloblù -. L’8 agosto saremo in campo per la semifinale del Preliminary Round con l’obiettivo di tenere alta la bandiera di San Marino e, perché no, di proseguire il nostro sogno tra le big d’Europa”.

 

Giorgia Bertozzi  

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Il Tre Fiori vince il campionato 2019-2020

E’ ufficiale! Il Tre Fiori vince  il campionato 2019-2020, aggiudicandosi anche quest’anno il titolo di campione sammarinese. Nonostante il difficile periodo che siamo stati costretti a dover affrontare, i risultati ottenuti dalla squadra prima di questo lockdown hanno permesso di raggiungere l’obiettivo e confermarsi campioni ancora una volta. Carichi di determinazione e  grinta per raggiungere altri traguardi, il Tre Fiori è pronto a prepararsi per i turni preliminari di Champions League. Dopo una lunga attesa si potrà finalmente tornare in campo!

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Sabato il Tre Fiori ricomincia a porte chiuse contro il Murata.

Il direttore tecnico gialloblù, Giorgio Leoni: “Questa sosta forzata è arrivata in un momento per noi eccellente, ma era dovuta. I ragazzi dovranno essere bravi a ripartire da lì senza farsi sorprendere”

Anche se a porte chiuse, il calcio sammarinese cerca di tornare alla normalità dopo una settimana di stop forzato e riprende dalla quindicesima giornata. Per il Tre Fiori significa scontro con il Murata di Achille Fabbri: una partita che, alla luce del blocco dei campionati, servirà anche a vedere se i ragazzi di Matteo Cecchetti hanno mantenuto l’eccellente stato di forma che li ha portati in vetta al campionato.

“Non possiamo certo dire che per noi questa sosta forzata sia stata positiva – dice il direttoe tecnico della società gialloblù, Giorgio Leoni -. Stavamo andando alla grande, c’era entusiasmo per gli ottimi risultati e una forma fisica invidiabile. Per fortuna, nonostante le difficoltà logistiche, siamo riusciti comunque ad allenarci in modo abbastanza completo, ma ovviamente la partita di sabato con il Murata sarà la prova per vedere se ci siamo riusciti bene oppure no”.

Il gruppo si presenterà al completo sul campo di Acquaviva per la partita sabato alle 15:00 per questa gara a porte chiuse? “Abbiamo qualche acciaccato che valuteremo all’ultimo momento, in più non sarà della sfida Righetti che deve scontare un turno di squalifica. Ma la rosa a disposizione del mister è ampia e le soluzioni ci sono. Abbiamo saltato la partita con la Virtus, giustamente visto l’emergenza in atto, e ora si torna in campo a porte chiuse. Nei ragazzi c’è un po’ di tensione per tutta questa situazione, ma è normale. Dovranno essere bravi e rimanere concentrati solo sulla partita per ottenere il massimo”.

I precedenti fanno comunque ben sperare, con un Tre Fiori sempre attento sia nei big-match che nelle gare sulla carta più abbordabili. “Siamo soddisfatti per quello che i ragazzi hanno fatto fin qui – sottolinea Leoni – e per quel che produce la squadra anche dal punto di vista del gioco. Nelle ultime due-tre partite poi, ho visto giocare con voglia, grinta e concentrazione sempre maggiore. Abbiamo ottenuto risultati importanti dimostrando di avere la forza per raggiungere i nostri obiettivi, ma siccome sono nel calcio da tantissimi anni so che a vincere è solo una squadra e quindi non è mai facile. Non ci si può distrarre un attimo, a cominciare da sabato quando i ragazzi dovranno essere bravi a tornare in campo come se questa sosta forzata non fosse mai esistita”.

E questo Murata? Cosa vi aspettate dai vostri avversari? “Da quello che ho saputo le ultime loro sconfitte sono state immeritate – conclude Leoni – e hanno fatto buone prestazioni, senza però finalizzare altrettanto bene le occasioni create. Achille Fabbri, anche se è alla prima esperienza nel nostro campionato, è un allenatore di lungo corso che conosco e stimo molto. Dovremo andare in campo con la mentalità giusta e non farci sorprendere”.

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Il Tre Fiori ricomincia la seconda fase domani a Fiorentino contro il Murata (ore 15:00)

Il tecnico Matteo Cecchetti: “Abbiamo lavorato bene durante la sosta e dai ragazzi mi aspetto la massima concentrazione per portare a casa il risultato”

Il Tre Fiori è pronto a ricominciare la seconda fase di campionato nel Q1 domani (sabato 18 gennaio) a Fiorentino sfidando il Murata, con qualche novità di mercato e la curiosità di capire che impatto avrà avuto sulla squadra la lunga pausa invernale.

“Non ci fidiamo del fatto che il Murata non abbia ancora accumulato punti in questa seconda fase – avverte subito il tecnico Matteo Cecchetti –. Conosciamo bene i nostri avversari e abbiamo ancora ben impresso il ricordo del 2-2 della prima fase, in cui ci misero in difficoltà con la loro grande intensità. Dovremo stare molto attenti perché una squadra che corre tanto e che fa della grinta la sua arma migliore e su un campo piccolo come Fiorentino potrebbe essere una difficoltà in più. Da parte nostra serviranno pazienza e concentrazione”.

Come avete lavorato durante la sosta? “I ragazzi sono stati encomiabili per l’impegno che hanno messo negli allenamenti e alcuni di loro hanno sacrificato anche le ferie. Per non perdere il tono fisico abbiamo fatto solo una settimana di stacco completo, poi abbiamo lavorato tanto per affrontare bene questa nuova parte di campionato. Sono contento anche delle amichevoli, nonostante in quella di sabato scorso contro la Juvenes non sia arrivato un risultato positivo. La squadra è carica, è arrivato qualche giocatore nuovo e tutti non vediamo l’ora di tornare a giocare”.

Questa lunga sosta vi ha permesso anche di piazzare qualche buon colpo sul mercato. “La società si è mossa molto bene e già da domani potrò avere a disposizione il difensore Juri Biordi. Poi sono arrivati il portiere Mirco De Angelis dal Tropical, che non ha certo bisogno di presentazioni e il centrocampista Eric D’Angeli che l’anno scorso ha militato nel Forlì. Sono partiti invece il difensore Ferrario e il centrocampista Raimondi”.

Se con il Murata sarà a disposizione Biordi, ci sono altri giocatori del Tre Fiori costretti ai box. “Oltre allo squalificato Daniele Compagno, non sarà della gara Cuzzilla che si è infortunato e rimane in dubbio Pracucci. Ma al di là dei singoli – conclude mister Cecchetti – dalla squadra mi aspetto che dimostri fin dal primo minuto di essere già concentrata e sul pezzo. Dovremo cercare di fare il nostro gioco e di portare a casa il massimo risultato per dare continuità ai risultati e continuare sul percorso che abbiamo iniziato”.

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International Game Trade e Tre Fiori insieme nel mondo dello sport

Giorgia Bertozzi, addetto stampa del Tre Fiori ha avuto l’occasione di intervistare Jessica Gasperoni, proprietaria e CEO della IGT – Coolthings, un’azienda solida, sammarinese doc che porta con sé grandi valori. Un’azienda che fa un lavoro creativo come ideare, realizzare e vendere giocattoli per bambini. Jessica, insieme al marito Alberto Stolfi, hanno dato vita alla International Games Trade – Coolthings Spa nell’ormai lontano 1992 e ancora oggi è sulla cresta dell’onda.

La forza della IGT sta proprio in quei valori che lo sport ci regala ogni giorno ed è per questo che ha deciso di legare il suo nome alla società Tre Fiori. Amicizia, lealtà e impegno sono le parole chiave di questo sodalizio. Scopriamolo meglio insieme a Jessica, che ha deciso di onorare la memoria di Alberto, grande imprenditore ma anche grande sportivo, stando accanto alla squadra di Fiorentino anche in questa stagione sportiva.

Jessica, ci racconta la storia della sua azienda?

“Insieme a mio marito Alberto abbiamo fondato la International Games Trade Spa nel 1992. Siamo imprenditori sammarinesi al 100% e abbiamo sempre lavorato in modo sano e onesto. Questo ci ha permesso di superare anche i momenti difficili legati alla crisi economica, al cambiamento delle mode, ai cambiamenti dei consumi, alla legge antiriciclaggio, tutti elementi che hanno spiazzato tanti imprenditori e hanno fatto chiudere purtroppo molte aziende del nostro territorio. Ma noi no! Abbiamo mantenuto in piedi la IGT spostando il nostro business man mano che cambiavano i tempi e le mode e con grande impegno e un aggiornamento costante siamo fieri di essere riusciti a superare le criticità. Non avere mai mandato nessun dipendente in cassa integrazione è per noi un vanto”.

Di cosa vi occupate esattamente e qual è il segreto del vostro successo?

“Ideiamo, disegniamo e creiamo giocattoli per bambini. E avendo le licenze dei cartoni animati, possiamo realizzare anche giocattoli ispirati ai personaggi più amati dai bimbi. Devo dire che i giocattoli che inventiamo sono di grande successo e per questo lavoriamo in tutto il mondo. I nostri giocattoli sono piccoli piccoli e dunque accessibili alle tasche di tutti. Esportiamo in tutte le parti del mondo: dall’Asia all’Occidente, dal Nord al Sud America, fino all’Australia e al Polo Nord. Uniamo il design e lo stile italiani alla capacità di capire cosa amano i bambini. Ma soprattutto facciamo tutto con grande passione per il nostro lavoro”.

Alberto purtroppo da qualche anno non è più con noi, ma tutto ciò che ha lasciato alla sua famiglia e alla sua azienda non è andato perduto, anzi…

“Mio marito è stato una persona meravigliosa – spiega Jessica – che va presa come esempio. Una persona corretta, amorevole, legata agli amici e amante dello sport. Per questo ho deciso di sponsorizzare lo sport, contribuendo alla crescita di bambini e ragazzi nei valori che lui ci ha lasciato. Oltre al Tre Fiori, con l’azienda siamo infatti main sponsor del Basket di San Marino e vicini agli Sport Speciali”.

Perché ha deciso di legarsi proprio al Tre Fiori?

“Con Marino e Aster siamo amici da tantissimi anni e in un momento molto particolare della nostra vita ci siamo ritrovati ancora più vicini. Ho deciso di fare parte della famiglia del Tre Fiori per stare sempre insieme e portare insieme messaggi positivi alla nostra comunità”.

Che cosa possiamo augurare al Tre Fiori per il prossimo anno ormai alle porte?

“Il regalo più bello sarebbe la vittoria del campionato e l’augurio che faccio ai ragazzi del Tre Fiori è di portare la Repubblica di San Marino fuori dal confine, come hanno già fatto, per tenere alta la bandiera e l’onore della nostra Repubblica. Auguro al Tre Fiori di fare come la nostra azienda, ovvero di aprirsi al mondo. La International Games Trade – Coolthing ha fatto di questa internazionalizzazione il proprio successo e anche il nostro Paese ne avrebbe tanto bisogno, perché aprirsi al mondo può fare bene ai nostri figli e arricchire tanto tutti noi”.

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Tre Fiori VS Kí Klaksvík

Manca poco alla partita di ritorno e abbiamo bisogno di tutto il vostro sostegno! Vi aspettiamo giovedì 4 luglio al San Marino Stadium!
I biglietti sono acquistabili al botteghino al prezzo di 8€.

#forzatrefiori
#SIAMOILTREFIORI💛💙

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Dopo 9 anni la Coppa Titano torna nella bacheca del Tre Fiori

A distanza di 9 anni dall’ultima volta il Tre Fiori FC é tornato a disputare una finale di Coppa Titano. Il goal di Nicolas Castro riporta la Coppa più antica di San Marino nella bacheca del Tre Fiori. Questo successo garantisce la presenza almeno in Europa League dove l’anno scorso i gialloblù hanno conquistato un primato importante: la prima squadra sammarinese a qualificarsi grazie alla vittoria 3-0 nell’andata contro il Bala Town. Al termine delle vacanze pasquali si é ripartiti alla grande vincendo l’andata dei quarti di finale. La grinta della squadra e la forte determinazione dei nostri giocatori mirano all’obiettivo della finale. Per l’eventuale occasione ci auguriamo di contare sulla presenza di Cristian Zaccardo che il 2 maggio si sottoporrà ad un’operazione. Sicuramente il nuovo acquisto sarà partecipe alla spedizione europea!

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Il campione Cristian Zaccardo indosserà ufficialmente la maglia gialloblu

Annunciamo ufficialmente il nostro nuovo acquisto. Cristian Zaccardo é un giocatore del Tre Fiori e da fine marzo si unirà alla squadra per dare il massimo in questo campionato.

Il difensore terzino, classe 1981, ha un passato ben noto. Dopo 4 stagioni con la maglia da titolare nel Palermo, viene acquistato dal club tedesco del Wolfsburg con il quale ha conquistato un campionato tedesco e negli anni successivi si trasferisce per due stagioni al Milan.

Campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006 ha vinto l’Europeo di categoria nel 2004 con la selezione under-21.

Il campione modenese continua la sua carriera nel Tre Fiori che lo accoglie con un caloroso benvenuto. La sua esperienza e determinazione saranno un’importante valore aggiunto per la nostra squadra.

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Gol, assist e tanta passione. Il nostro Davide Massaro si racconta

I gol fanno bene al morale e soprattutto alla classifica. Sono 29 quelli fatti in questa prima parte di stagione dal Tre Fiori, al momento l’attacco più prolifico del campionato. Reti frutto di un ottimo gioco corale di squadra e della grande visione di gioco dei nostri attaccanti. Tra gol e assist il nostro tridente di attacco è entrato in 24 delle 29 reti. Ne abbiamo parlato con uno dei protagonisti, nuovo innesto di questa stagione, Davide Massaro:

Per rompere il ghiaccio Davide parlaci di com’è stato il primo impatto con il Tre Fiori

Mi sono subito trovato molto bene e a mio agio. La società, il mister e i miei nuovi compagni mi hanno accolto al meglio e questo è stato fondamentale per permettermi di integrarmi molto in fretta con questa realtà.

Con Joel e Andrea siete il terrore delle difese avversarie, come avete affinato la vostra intesa?   

Parlando a inizio stagione ci conoscevamo solo di nome, non avevamo mai giocato insieme. Dai primi allenamenti ho subito visto che ci sarebbe stata una buona intesa, siamo persone tranquille, cerchiamo sempre il meglio dai nostri compagni e vogliamo dimostrare le nostre capacità. Ci piace a tutti e tre giocare palla a terra e ad ogni partita impariamo sempre qualcosa di nuovo l’uno dall’altro.

Com’è stato invece il primo impatto con il Campionato Sammarinese?

Prima di venire al Tre Fiori ne avevo sentito parlare ma non mi ero mai informato più di tanto. È un bel campionato, ho notato 4 squadre che insieme a noi che sono un gradino sopra le altre per organico e gioco ma ogni giornata è combattuta, non è mai facile portare i 3 punti a casa. Appena cala la concentrazione si rischia sempre qualcosa.

Nella tua carriera hai avuto esperienze molto importanti, raccontaci cosa ti hanno lasciato

Da quando sono arrivato nel settore giovanile del Vicenza ho sempre avuto avversari tosti con cui confrontarmi. Poi con la Juventus ho avuto l’opportunità di fare una preparazione e li mi sono reso conto che già da quando entri nei corridoi di Vinovo respiri un’aria vincente e unica. Mi sono anche allenato con la prima squadra capendo che è un altro pianeta, ritmi altissimi, precisione e impegno sempre al massimo. Ci sono stati un paio d’anni, quando giocavo in serie C, in cui non riuscivo ad esprimermi al meglio. Io sono una persona che non chiede di giocare, sono uno che vuole dimostrare di meritarsi il posto in campo.

Chiudiamo chiedendoti degli obbiettivi di questa stagione, sia di squadra ma anche tuoi personali

L’obbiettivo di tutto il Tre Fiori penso sia chiaro, puntiamo ad arrivare più in alto possibile in tutto. Siamo la società più titolata di San Marino e vogliamo riportare un titolo nella nostra bacheca che manca da diversi anni. Poi c’è sempre l’Europa, in estate abbiamo dimostrato che possiamo fare bene, lo scorso anno in Europa League, quest’anno speriamo in Champions. Non ho particolari obbiettivi personali, penso più a un discorso di squadra, quelli individuali poi vengono da sé.

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Tre Fiori, Tre vittorie!

Ottimo inizio di stagione per i ragazzi di mister Matteo Cecchetti. Tre vittorie e testa della classifica del Gruppo A, 13 gol fatti e 3 subiti contro Juvenes Dogana, Virtus e San Giovanni. I nuovi innesti estivi hanno subito dimostrato il loro valore, rafforzando un gruppo già molto solido e preparato. Joel Apezteguia Hijuelos e Andrea Compagno hanno firmato le ultime due vittorie con due triplette a cui vanno aggiunte le reti di Andrea Tamagnini e Davide Massaro.

Terminata la pausa per le nazionali, si torna in campo in due sfide di alto livello. Sabato 20 ottobre ad Acquaviva contro la Folgore e la settimana successiva, a Montecchio, contro il Pennarossa. Entrambe le squadre con il nostro medesimo score, tre vittorie nelle prime tre partite.