Ecco Patrik Bordon: è sloveno l’attaccante scelto dal Tre Fiori per puntare all’Europa.

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Ecco Patrik Bordon: è sloveno l’attaccante scelto dal Tre Fiori per puntare all’Europa.

Arriva da Capodistria la nuova punta di diamante del Tre Fiori. Patrik Bordon, classe 1988, attaccante di 1,94 cm di altezza, è pronto a fare il suo esordio del campionato sammarinese già domenica, quando il Tre Fiori affronterà la Virtus nella prima gara del campionato dopo lo stop per la pandemia.

Per l’attaccante sloveno, che vanta presenze nelle nazionali giovanili, è la prima esperienza a San Marino. In Italia invece ha giocato: non era nemmeno maggiorenne quando un Lecce che puntava dritto alla serie A lo ha notato mentre giocava con il Koper. “Sono passati ormai tanti anni – racconta in un italiano perfetto –, ma ricordo bene quella esperienza. Avevo tante aspettative, ma arrivai in una squadra che puntava alla serie A e per i giovani come me non c’è stato molto spazio”.

Bordon è così tornato a giocare in Slovenia, poi Albania, Bosnia, Cipro e Lituania anche disputando alcune partite in Coppa Uefa. Perché quest’anno ha deciso di provare questa esperienza al Tre Fiori? “Il mio agente mi ha informato che esisteva questa possibilità e dopo qualche giorno ho incontrato i dirigenti e il mister del Tre Fiori in videoconferenza. Sinceramente prima di parlare con loro ero un po’ scettico, perché non conoscevo il calcio di San Marino. Poi mi sono stati spiegati i progetti e gli obiettivi stagionali e ho capito che avevo davanti una società seria, con obiettivi chiari e ambiziosi, che punta a vincere e a qualificarsi per le gare europee. Questo mi è stato sufficiente per accettare questa nuova sfida”.

Dopo le prime settimane di allenamento è ancora convinto della scelta? “Lo sono ancora di più – dice Bordon – perché sono stato accolto benissimo sia dalla società che dai nuovi compagni. Ho trovato un’organizzazione perfetta e mi sono trovato bene fin dal primo momento”.

Centrare obiettivi ambiziosi però non è facile. A maggior ragione ora, con un campionato reso ancora più difficile dagli stop & go dovuti alla pandemia e con una classifica che vede il Tre Fiori dover rincorrere. “Credo che la squadra abbia tutte le carte in regola per recuperare i punti lasciati per strada. Le prime settimane con i compagni me lo hanno confermato: qui c’è qualità e si lavora bene, seriamente, con grande spirito di sacrificio. Tutte componenti essenziali per vincere. Non conosco ancora gli avversari, ma sono molto fiducioso sul nostro gruppo. In queste settimane abbiamo fatto una buona preparazione e siamo pronti alla verifica del campo”.

Quali sono le sue caratteristiche principali e quali gli obiettivi che si prefigge? “Sono una classica prima punta, un numero 9, un uomo d’area. Ovviamente mi piace segnare, ma l’obiettivo dei gol personali viene in secondo piano rispetto agli obiettivi di squadra. Mi metterò al servizio dei compagni come loro faranno con me: si vince in 18 e a me piace vincere”.

 

Giorgia Bertozzi

 

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L’attaccante Matteo Sartori dopo una carriera sui campi di Serie D, indossa la maglia del Tre Fiori.

L’attaccante Matteo Sartori, classe 1991 e una carriera trascorsa prevalentemente in Serie D, è uno dei nuovi rinforzi del Tre Fiori. Corteggiato da numerose squadre del campionato sammarinese, l’attaccante cattolichino non ci ha messo molto a fare la sua scelta, decidendo di mettersi a disposizione del tecnico Matteo Cecchetti per aiutare i gialloblù a centrare gli obiettivi stagionali.

Sartori, dopo tanta Serie D anche con maglie di blasone come Spal, Rimini e Fano, dopo campionati vinti e anche qualche puntata di professionismo, perché ha deciso di scegliere il campionato sammarinese e la maglia del Tre Fiori?

“Ho fatto questa scelta perché questo campionato sta diventando sempre più competitivo e importante – spiega l’attaccante – e con il mercato di riparazione dopo il lockdown tutte le squadre si sono ulteriormente rinforzate. Sono certo che è stata la scelta migliore che potessi fare, perché si preannuncia una seconda parte di stagione molto divertente: non vedo l’ora di cominciare. Mi hanno contattato parecchie squadre, ma con il Tre Fiori c’era stato già un avvicinamento nelle stagioni scorse che poi non si era concretizzato. Conosco già bene Lunardini, con cui ho giocato due anni a Fano vincendo i play-off per la promozione in serie C e anche Apezteguia, che stimo molto. Sono arrivato in una squadra di valore e metterò tutto me stesso per aiutare il gruppo a centrare gli obiettivi”.

In realtà un piccolo passaggio a San Marino l’avevi già fatto qualche anno fa: “Direi tanti anni fa! Avevo 18 anni e giocavo nel Misano in Eccellenza, quando durante un’amichevole l’allora tecnico del San Marino, Petrone, mi vide e mi volle in biancazzurro già dal mercato invernale. In questa stagione il San Marino era in C2 e fu poi promosso in C1, ma purtroppo non trovai molto spazio e l’anno dopo passai in D alla Spal”.

Per chi non ti ha ancora visto giocare, puoi descrivere le tue caratteristiche principali?

“Sono un giocatore offensivo: prediligo giocare da una seconda punta o come esterno d’attacco. Sono un giocatore a cui piace ricevere palla per giocare con la squadra e anche andare nell’uno contro uno”.

Le prime settimane di allenamento con i compagni del Tre Fiori hanno confermato le tue sensazioni positive? “Assolutamente sì: ho trovato un gruppo già molto coeso e affiatato e le prime sensazioni sono molto positive. Il mercato ha portato molti giocatori nuovi, ma abbiamo iniziato ad integrarci fin da subito e sono certo che alla ripartenza del campionato potremo già dimostrare un discreto affiatamento sul campo”.

Che obiettivo ti prefiggi in questa nuova avventura sammarinese?

“Come squadra ci siamo prefissati l’obiettivo di arrivare anche quest’anno in Europa e faremo di tutto per mettere già da subito più punti possibile in tasca. Da parte mia posso promettere che metterò tutto il mio impegno per centrare questo obiettivo”.

 

 

Giorgia Bertozzi 

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Il Tre Fiori chiude il mercato con sei acquisti, due per ogni reparto.

Il Tre Fiori si prepara alla ripresa del campionato dopo il lungo stop causato dalla pandemia con un mercato invernale molto attivo. Ben sei i nuovi giocatori che indosseranno la maglia dei campioni del Titano, altrettanti quelli che salutano i gialloblù.

Finisce l’avventura con il Tre Fiori per due difensori, il francese Bilendo e l’italiano Stelitano, arrivato come ultimo colpo del mercato estivo, così come per i centrocampisti Pier Francesco Figone e Giovanni Bonini. Due addii anche in attacco, reparto nel quale è in procinto di partire Del Sante, arrivato all’inizio di questa stagione e che saluta anche Bojan Gjurchinoski, in gialloblù dall’estate del 2019.

Per sei giocatori che vanno, sei nuovi giocatori sono pronti a mettersi agli ordini di mister Cecchetti. Per il reparto avanzato i gialloblù puntano su Patrik Bordon, attaccante centrale sloveno classe 1988, nella passata stagione in campo con i lituani del Panevezys e su Matteo Sartori, attaccante cattolichino del 1991, fino a dicembre in forza alla Marignanese con un passato giocato sul Titano con la maglia del San Marino calcio all’inizio della carriera.

A puntellare la difesa ci penseranno invece Simone Rea, difensore centrale nato nel 1993 con una carriera in varie squadre di serie D prima del passaggio al Bangor City (Galles) e da settembre dell’anno scorso ancora serie D con la Marignanese e Giuseppe Gargiulo difensore centrale classe 1997, svincolato dopo una prima parte di stagione giocata con la maglia del Team Nuova Florida (serie D, girone G).

Novità anche a centrocampo: è gialloblù il giovane sammarinese Giacomo Matteoni, classe 2002, proveniente dal Diegaro e anche Tommaso Domini, duttile centrocampista cesenate classe 1997 che arriva dal Novafeltria.

“Nel gruppo c’è molta voglia di riprendere a giocare dopo tanto tempo senza partite – spiega il direttore tecnico del Tre Fiori, Giorgio Leoni -. Per mesi siamo andati avanti con gli allenamenti individuali, ora invece riusciamo a vederci sul campo, sempre rispettando i protocolli di sicurezza anti Covid e anche i nuovi arrivati si sono già inseriti. Abbiamo fatto parecchi cambiamenti in questa sessione di mercato, puntando su giocatori bravi, esperti, in grado di adeguarsi a diverse soluzioni tattiche. Siamo soddisfatti, anche se ovviamente le reali verifiche arriveranno solo dal campo. Di sicuro sono stati tutti acquisti mirati. Ripartiremo in campionato domenica 28 febbraio contro il San Giovanni, gara importante che ci può riportare più in alto in classifica. Deteniamo Coppa Titano, Supercoppa e scudetto: i nostri obiettivi non possono che essere quelli di riconfermarci al vertice. Siamo pronti a provarci con il massimo impegno”

 

Giorgia Bertozzi

Il Tre Fiori continua ad allenarsi “a distanza” in attesa della ripartenza Il tecnico Matteo Cecchetti: “Purtroppo non abbiamo ancora notizie, ma abbiamo organizzato delle sedute individuali di lavoro per tenere in forma i ragazzi e devo dire che tutti si stanno impegnando a fondo”

Buongiorno mister, oggi si sarebbe dovuta giocare la gara dei quarti di finale di Coppa Titano, invece il calcio sammarinese è ancora fermo. Ci sono novità? “Purtroppo non abbiamo ancora notizie di una possibile ripartenza delle competizioni”. È laconico il tecnico del Tre Fiori, Matteo Cecchetti, ad un mese esatto da quel comunicato ufficiale arrivato dalle autorità sammarinesi il 29 ottobre scorso che ha fermato lo sport sammarinese.

“In sostanza credo che non riusciremo a ripartire almeno fino al nuovo anno – continua Cecchetti -, ma per fortuna posso contare su un gruppo che ha grande voglia e sta dimostrando impegno e attaccamento alla maglia anche in questo complicato periodo. Non è mai facile tenere tutti sulla corda quando non si gioca, ma abbiamo organizzato delle sedute individuali di lavoro per tenere in forma i ragazzi e devo dire che tutti si stanno impegnando a fondo. Spero che lo facciano anche durante il mese di dicembre e le festività natalizie, perché vogliamo farci trovare subito pronti al momento della ripartenza. Siamo tutti in trepida attesa: ci manca il campo e ci mancano le partite”.

Il 2020 quasi sicuramente si chiuderà con le partite del 24 ottobre scorso e una classifica che resta più che mai provvisoria: Libertas, Virtus, San Giovanni, Murata, Folgore, Pennarossa, Cailungo e Faetano hanno giocato 6 partite, mentre insieme al Tre Fiori, anche La Fiorita, il  Tre Penne, il Domagnano, la Juvenes/Dogana e il Fiorentino 5 e il Cosmos solamente 4. “Per come sta andando la situazione – conclude Cecchetti – non credo che riusciremo a rispettare le 30 giornate che erano state programmate per questa stagione e il campionato dovrà essere nuovamente rimodellato. Una difficoltà in più per tutti, ma non vogliamo abbatterci. Anzi. In attesa di un segnale per riprendere continuiamo gli allenamenti individuali con grande impegno da parte di tutti”.

 

Giorgia Bertozzi

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Il Tre Fiori rimonta il Pennarossa e si qualifica per i quarti di Coppa Titano

Francesco Lunardini: “Una prova di grande carattere che ci voleva per aumentare la fiducia: ne faremo tesoro. Stiamo lavorando bene e continueremo a conoscerci e migliorare in fretta”

Vittoria, rimonta e passaggio del turno. Quella del Tre Fiori contro il Pennarossa in Coppa Titano è una di quelle vittorie che valgono doppio, non solo per l’approdo ai quarti di finale della competizione, ma anche come chiave di svolta dopo un inizio di stagione vissuto tra alti e bassi.

“Vincere una partita da dentro o fuori è doppiamente importante – sottolinea il centrocampista gialloblù Francesco Lunardini – e se ce l’abbiamo fatta è merito dell’atteggiamento che abbiamo tenuto in campo: unire le forze ha fatto la differenza. Abbiamo messo in campo una prova di grande carattere e in questo momento davvero ci voleva. Veniamo da un inizio di campionato molto diverso dal solito nel quale, complici tanti motivi, non abbiamo ancora trovato la quadra esatta. Una partita come questa ci voleva per aumentare la fiducia nelle nostre capacità e la coesione del gruppo: ne faremo tesoro”.

A causa della pandemia, le gare europee del Tre Fiori si sono svolte tra agosto e settembre, praticamente a ridosso dell’avvio del campionato. Avete trovato difficoltà ad adattarvi? “Le partite di Champions e di Europa League ci hanno di certo tolto tantissime energie – continua Lunardini -. Solitamente in Europa si giocava a fine giugno, mentre quest’anno disputando queste gare impegnative così tardi abbiamo trovato difficoltà ad approcciare subito con il piglio giusto alle competizioni nazionali. I tempi così stretti hanno rallentato un po’ il nostro processo di crescita e di amalgama di squadra, ma stiamo comunque lavorando bene e sono certo che continueremo a migliorare in fretta. La rosa è forte, ma rispetto all’anno scorso è cambiata e giocoforza serve un po’ di tempo per conoscere al meglio le caratteristiche di tutti”.

Anche qualche acciacco fisico non ha di certo aiutato. “Qualche infortunio di troppo c’è stato e le assenze hanno pesato. Personalmente un problema fisico accusato prima di giocare in Europa mi ha messo i bastoni tra le ruote: ho affrettato un po’ i tempi di recupero e l’ho pagato in queste prime giornate di campionato. Non sono più un giovincello e devo sapermi gestire, ma sia io, sia i miei compagni, stiamo raggiungendo al 100 per cento della condizione. Vogliamo tornare alla vittoria in campionato già sabato contro il Murata, squadra scorbutica e non facile da affrontare.”

Come procedono gli allenamenti, anche considerata l’emergenza Covid? “Ci alleniamo bene, prendendo tutte le precauzioni del caso per essere sempre in piena sicurezza. Mi auguro – conclude Lunardini – che comportandoci tutti così si possa continuare a giocare fino alla fine senza più fermarci. Quest’anno il campionato è molto equilibrato e sarà bellissimo giocarsela fino in fondo, cercando di dare filo da torcere a La Fiorita e Tre Penne, che al momento valuto le due squadre da battere per poterci confermare campioni di San Marino”.

 

Giorgia Bertozzi

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A sostegno di Live!

La società Tre Fiori FC ha deciso di partecipare ad un’iniziativa benefica, regalando la maglia ufficiale della stagione 18/19 del campione del mondo Cristian Zaccardo all’associazione LIVE Onlus. Si tratta di un’associazione no profit che raccoglie fondi e l’obiettivo riguarda il Progetto “Cuore Batticuore”, con il quale verranno donati i preziosi apparecchi salvavita, i defibrillatori (o Dae) a Centri Sportivi, Scuole, Associazioni Sportive, Comuni… A breve avrà inizio l’asta benefica su ebay!

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Stefano Del Sante: il nuovo attaccante gialloblu

Stefano Del Sante è l’attaccante del Tre Fiori
Perugino, classe ‘87, è un attaccante centrale con una carriera tra i professionisti e gli ultimi tre anni in D

“Sono qui per aiutare i compagni a centrare tutti gli obiettivi. Darò il massimo: non vedo l’ora che sia sabato per conoscere il gruppo”

Si chiama Stefano Del Sante la punta di diamante del Tre Fiori 2020/2021. L’attaccante perugino classe 1987 ha trovato l’accordo con la società di Fiorentino, che gli ha affidato il compito di portare gol e fare la differenza in questa stagione, con l’obiettivo di bissare la vittoria dello scudetto nazionale e centrare una nuova qualificazione nelle coppe europee. Del Sante per riuscirci i numeri li ha tutti, a cominciare da una carriera che lo ha visto protagonista per tanti anni in Serie C (tra le squadre più blasonate Mantova, Varese, Ancona e Juve Stabia) e nelle ultime tre stagioni in D con le maglie di Prato, Forlì e Bastia.

“Sono felice di questa scelta – spiega il neo-attaccante gialloblù -. Alcuni amici, compreso il difensore Ferrario che ci ha giocato, mi hanno parlato bene del campionato di San Marino e la mia volontà di tornare in zona dopo le esperienze a Forlì mi hanno fatto decidere di incontrare i dirigenti del Tre Fiori. Mi hanno fatto subito un’ottima impressione e trovare un accordo non è stato difficile. Non vedo l’ora che arrivi sabato per aggregarmi alla squadra e cominciare questa avventura”.

Il campionato sammarinese però è alquanto diverso da quelli italiani, non solo per la formula. Ha gli stimoli necessari? “Non conoscere questo campionato è di per sé uno stimolo in più. E’ un orgoglio per me che mi abbia cercato la squadra campione in carica e ce la metterò tutta per fare bene e aiutarli a riconquistare il titolo. Mi metto a disposizione dell’allenatore e mi prendo la responsabilità di portare gol alla causa per ricambiare la fiducia che mi hanno accordato”.

Quali sono le sue peculiarità? “Sono un attaccante centrale, anche se negli ultimi anni per esigenze tecniche mi sono adattato a confezionare assist per i compagni più che a finalizzare. Le mie caratteristiche fisiche mi portano a stare in area e a colpire quando c’è l’occasione, anche se non ho mai disdegnato di aiutare la squadra giocando di sponda e dando una mano ai compagni”.

C’è una promessa che vuole fare ai suoi nuovi tifosi che la aspettano con trepidazione, anche per consolarsi di essere usciti dall’Europa League senza troppo demeritare? “Posso promettere che darò tutto me stesso per questa maglia e che li aiuterò a tornare in Europa per riprendersi quel che non sono riusciti ad ottenere quest’anno. Con loro voglio raggiungere tutti gli obiettivi che si è prefissata la società”.

 

Giorgia Bertozzi

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Il Tre Fiori è ufficialmente campione di San Marino per la stagione 2019/2020.

Il Tre Fiori è ufficialmente campione di San Marino per la stagione 2019/2020. La squadra di Fiorentino si cuce sulla maglia scudetto dell’Antica Repubblica per l’ottava volta nella storia dopo 9 anni dall’ultima vittoria del campionato e ora si prepara a volare in Champions League. Questo il verdetto decretato dal Consiglio Federale in questa strana stagione sportiva chiusa forzatamente in anticipo a causa dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Coronavirus.

“Accogliamo con grande gioia la vittoria di questo campionato – dice il direttore generale Giacomo Benedettini – pur consapevoli che si è trattato di una stagione eccezionale conclusa con una modalità fuori dal normale. Ma non per questo sentiamo meno nostro questo scudetto, che abbiamo fortemente voluto e che sentiamo di esserci meritati per quello che abbiamo dimostrato sul campo nei sei mesi in cui si è giocato”.

Lo scudetto mancava al Tre Fiori dalla stagione 2011, anche se le vittorie e le soddisfazioni in questi nove anni non sono mancati: “Abbiamo dovuto attendere tanto per questa gioia – prosegue Benedettini – e ciò dimostra come il campionato di San Marino sappia sempre mettere di fronte avversarie ben attrezzate. In questi anni abbiamo vinto trofei che rappresentano traguardi importantissimi e abbiamo ottenuto un passaggio di turno in Europa League che porteremo per sempre nei nostri ricordi con grande entusiasmo. Tutto questo è frutto di un ciclo vincente che abbiamo aperto tre anni fa insieme al tecnico Matteo Cecchetti e che porteremo avanti con lui in panchina. Un progetto strutturato con la creazione un ottimo gruppo a livello sportivo e di sinergie importanti con le aziende del nostro territorio, che è proseguito molto bene anche in questa stagione purtroppo stravolta dall’emergenza sanitaria”.

Ora però non c’è tanto tempo per festeggiare lo scudetto: “La Champions League ci aspetta tra pochissimo . conclude il direttore generale gialloblù -. L’8 agosto saremo in campo per la semifinale del Preliminary Round con l’obiettivo di tenere alta la bandiera di San Marino e, perché no, di proseguire il nostro sogno tra le big d’Europa”.

 

Giorgia Bertozzi  

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Il Tre Fiori vince il campionato 2019-2020

E’ ufficiale! Il Tre Fiori vince  il campionato 2019-2020, aggiudicandosi anche quest’anno il titolo di campione sammarinese. Nonostante il difficile periodo che siamo stati costretti a dover affrontare, i risultati ottenuti dalla squadra prima di questo lockdown hanno permesso di raggiungere l’obiettivo e confermarsi campioni ancora una volta. Carichi di determinazione e  grinta per raggiungere altri traguardi, il Tre Fiori è pronto a prepararsi per i turni preliminari di Champions League. Dopo una lunga attesa si potrà finalmente tornare in campo!

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Il Tre Fiori conferma in panchina il tecnico Matteo Cecchetti

Il dg Giacomo Benedettini: “Felici di poter proseguire insieme. Aspettando le decisioni sull’attuale campionato, lavoriamo per programmare il futuro. Torneremo più uniti e più forti che mai”

Il tecnico Matteo Cecchetti: “Contento che la società mi abbia rinnovato la fiducia: qui mi esprimo al meglio. Sono pronto a continuare il lavoro iniziato tre anni fa”

Nonostante il difficile momento legato all’emergenza sanitaria e alle poche certezze per il futuro, il Tre Fiori guarda avanti e conferma anche per la prossima stagione il tecnico Matteo Cecchetti. Per l’allenatore riminese si tratta del quarto campionato alla guida della squadra di Fiorentino. Il rinnovo arriva così a suggellare una collaborazione fatta di stima reciproca e obiettivi raggiunti con un gruppo vincente.

“Avremmo voluto giocarci fino in fondo questa stagione che stavamo portando avanti da grandi protagonisti – spiega il direttore generale Giacomo Benedettini – ma siamo in attesa di capire cosa decideranno le istituzioni. Per ora di sicuro sappiamo che l’attività resterà sospesa sino alla fine di maggio e nell’attesa di capire e valutare come la Federazione intenderà chiudere questa annata così particolare, abbiamo deciso di confermare l’allenatore Matteo Cecchetti anche per il prossimo campionato. Siamo contenti di ciò che Matteo ha fatto in questi anni e siamo felici di poter proseguire insieme. Abbiamo creato un grande gruppo, abbiamo vinto tanto e vogliamo continuare a farlo a livello nazionale per poter rappresentare al meglio San Marino nelle manifestazioni  europee. La società non ha mai smesso di lavorare per programmare il futuro: insieme al mister, ai ragazzi e ai nostri partner torneremo più uniti e più forti che mai”.

“Sono davvero contento che la società abbia deciso di rinnovarmi la fiducia – dice il tecnico Matteo Cecchetti -, segno dell’apprezzamento del lavoro svolto non solo sul campo con i ragazzi, ma anche di crescita personale. Un lavoro che voglio continuare con il Tre Fiori, dove grazie al contributo di tutti riesco ad esprimermi al meglio. Sarà un grande piacere continuare questo percorso iniziato tre anni fa: il sentimento comune mio e della società che ci ha spinti a confermare questa collaborazione è che sarebbe stato brutto lasciare tutto quello fatto finora in sospeso interrompendolo a causa del Covid. Tutti avevamo, anzi abbiamo la sensazione di aver trovato l’equilibrio giusto tra società, allenatore, giocatori e staff e su questo continueremo a lavorare. Ora possiamo solo rimanere in attesa, ma sempre con una grande voglia di tornare protagonisti sul campo”.