Il Tre Fiori si rialza dalla sconfitta ai rigori nella finale di Coppa Titano confermando al timone per il 5° anno il tecnico Matteo Cecchetti

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Il Tre Fiori si rialza dalla sconfitta ai rigori nella finale di Coppa Titano confermando al timone per il 5° anno il tecnico Matteo Cecchetti

Il DG Giacomo Benedettini: “La società e il mister hanno condiviso la voglia di partire nuovamente insieme verso importanti obiettivi”

“Poche volte siamo caduti, ma ci siamo sempre rialzati. Ripartiremo più forti di prima!” Il Tre Fiori lancia il suo messaggio ai tifosi sui social a poche ore dalla sconfitta nella finale di Coppa Titano. Una sconfitta amara, quella maturata contro La Fiorita, perché arrivata al termine di una partita equilibrata, che ha portato a giocarsi il prestigioso trofeo attraverso una roulette infinita di calci dagli undici metri (ben 24) che non ha premiato gli sforzi dei gialloblù di Fiorentino.

Il Tre Fiori però è già pronto a rialzarsi. Anzi, si è già rialzato e dopo la riunione che si è tenuta nella serata di ieri (lunedì 17 maggio) ha già preso la prima decisione importante per il suo futuro, iniziando a costruire le fondamenta della nuova stagione.

“Abbiamo rinnovato l’accordo con mister Matteo Cecchetti anche per la stagione 2021/2022 – annuncia il direttore generale del Tre Fiori, Giacomo Benedettini -. La nostra società e il mister hanno condiviso la voglia di partire nuovamente insieme verso importanti obiettivi, dopo 4 anni in cui sono arrivate la vittoria del campionato sammarinese, una Coppa Titano e una Supercoppa, oltre alla storica qualificazione come prima squadra nella storia della Repubblica di San Marino al primo turno di Europa League. Siamo orgogliosi di annunciare che Cecchetti sarà il nostro allenatore per il quinto anno consecutivo”.

 

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Il Tre Fiori vola in finale di Coppa Titano

Il Tre Fiori vola in finale di Coppa Titano: nella semifinale con il Tre Penne decidono Bordon e Sartori 
Il DG Giacomo Benedettini: “Centrato il primo obiettivo stagionale. Ci giocheremo la finale al massimo delle nostre possibilità”
Il Tre Fiori vola in finale di Coppa Titano 2021. Netta la vittoria della formazione di Fiorentino nella semifinale che l’ha vista opposta al Tre Penne (2-0). Decisive le reti di Bordon e Sartori nella prima mezz’ora di gioco, che hanno permesso alla squadra del tecnico Matteo Cecchetti di amministrare il vantaggio puntando su un’attenta fase difensiva, impreziosita da due buoni interventi risolutivi del portiere Aldo Junior Simoncini in una ripresa in cui il Tre Penne si è giocato il tutto per tutto per provare a recuperare lo svantaggio. Il Tre Fiori si presenterà alla finale con 7 coppe in bacheca e da detentore della Coppa Titano 2019 (nel 2020 non è stata assegnata).
“La finale di Coppa Titano era il nostro primo obiettivo stagionale e siamo riusciti a centrarlo – dice il direttore generale dei gialloblù, Giacomo Benedettini -. Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma i ragazzi sono stati bravissimi ad interpretare al meglio la partita, andando subito sul doppio vantaggio. Adesso attendiamo di conoscere il nome dell’avversario, ma a prescindere da chi sarà, ci giocheremo al massimo delle nostre possibilità questa finale”.

 

Giorgia Bertozzi

 

Photo Credits: @FSGC

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“Calciatori Brutti” sbarca sul Titano. La community calcistica più seguita d’Italia con oltre 2 milioni e mezzo di followers Instagram racconterà il Tre Fiori attraverso le stories prima, durante e dopo la gara di campionato con il Fiorentino

Il DG gialloblù Giacomo Benedettini: “L’iniziativa ci è piaciuta subito e ci permetterà di farci conoscere ancora di più grazie alla potenza di questo canale seguitissimo dagli amanti del calcio di tutto il mondo”

Calciatori Brutti: “La nostra vera anima viene fuori nel raccontare campionati diversi da quelli che conoscono tutti. Dopo il Messico, ora eccoci nel calcio sammarinese”

Il Tre Fiori sabato sarà tra i protagonisti della community calcistica più seguita d’Italia. Prima, durante e dopo la sfida di campionato che vede i ragazzi di Matteo Cecchetti impegnati contro il Fiorentino, il Tre Fiori verrà raccontato da “Calciatori Brutti” attraverso delle stories sulla pagina Instagram https://www.instagram.com/calciatoribrutti/che conta oltre 2 milioni e mezzo di followers e 4 milioni di utenti distribuiti sui vari social.

Una collaborazione, quella nata tra il Tre Fiori e Calciatori Brutti, che desta tanta curiosità sia sulla sponda sammarinese, sia su quella italiana che è pronta a scoprire i segreti del calcio Made in San Marino raccontato con “leggerezza, unicità e professionalità”, i tre concetti che stanno alla base della creazione e dello sviluppo di questo nuovo modo di raccontare il calcio attraverso i social media con un linguaggio autentico e irriverente che ha stregato anche le grandi aziende internazionali.

“Siamo una società in continua evoluzione e con tanta voglia di crescere – spiega il direttore generale gialloblù, Giacomo Benedettini – e questa iniziativa ci è piaciuta subito. Seguendo sui social Calciatori Brutti abbiamo pensato che anche noi potevamo dire la nostra e farci conoscere di più anche fuori dai confini sammarinesi grazie alla potenza di questo canale di comunicazione seguitissimo dagli amanti del calcio di tutto il mondo. Siamo tutti coinvolti e pronti a raccontarci, ma non sarà una scusa per i nostri giocatori: sui social saranno Calciatori Brutti, ma per battere il Fiorentino da parte loro servirà una prestazione bellissima”.

“Da sempre lo sguardo di Calciatori Brutti è rivolto verso un calcio tanto popolare quanto di nicchia – raccontano -. I grandi campionati sono sotto gli occhi di tutti e forniscono, anche a noi, la possibilità di sviluppare una comunicazione divertente e approfondita. Tuttavia è verso il calcio dilettantistico e verso campionati cosiddetti minori che la nostra vera anima viene fuori. A un anno di distanza dal primo lockdown, che ci ha spinto a seguire e trasmettere le dirette del campionato messicano, siamo pronti a raccontare il calcio sammarinese”.

 

Giorgia Bertozzi

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Ecco Patrik Bordon: è sloveno l’attaccante scelto dal Tre Fiori per puntare all’Europa.

Arriva da Capodistria la nuova punta di diamante del Tre Fiori. Patrik Bordon, classe 1988, attaccante di 1,94 cm di altezza, è pronto a fare il suo esordio del campionato sammarinese già domenica, quando il Tre Fiori affronterà la Virtus nella prima gara del campionato dopo lo stop per la pandemia.

Per l’attaccante sloveno, che vanta presenze nelle nazionali giovanili, è la prima esperienza a San Marino. In Italia invece ha giocato: non era nemmeno maggiorenne quando un Lecce che puntava dritto alla serie A lo ha notato mentre giocava con il Koper. “Sono passati ormai tanti anni – racconta in un italiano perfetto –, ma ricordo bene quella esperienza. Avevo tante aspettative, ma arrivai in una squadra che puntava alla serie A e per i giovani come me non c’è stato molto spazio”.

Bordon è così tornato a giocare in Slovenia, poi Albania, Bosnia, Cipro e Lituania anche disputando alcune partite in Coppa Uefa. Perché quest’anno ha deciso di provare questa esperienza al Tre Fiori? “Il mio agente mi ha informato che esisteva questa possibilità e dopo qualche giorno ho incontrato i dirigenti e il mister del Tre Fiori in videoconferenza. Sinceramente prima di parlare con loro ero un po’ scettico, perché non conoscevo il calcio di San Marino. Poi mi sono stati spiegati i progetti e gli obiettivi stagionali e ho capito che avevo davanti una società seria, con obiettivi chiari e ambiziosi, che punta a vincere e a qualificarsi per le gare europee. Questo mi è stato sufficiente per accettare questa nuova sfida”.

Dopo le prime settimane di allenamento è ancora convinto della scelta? “Lo sono ancora di più – dice Bordon – perché sono stato accolto benissimo sia dalla società che dai nuovi compagni. Ho trovato un’organizzazione perfetta e mi sono trovato bene fin dal primo momento”.

Centrare obiettivi ambiziosi però non è facile. A maggior ragione ora, con un campionato reso ancora più difficile dagli stop & go dovuti alla pandemia e con una classifica che vede il Tre Fiori dover rincorrere. “Credo che la squadra abbia tutte le carte in regola per recuperare i punti lasciati per strada. Le prime settimane con i compagni me lo hanno confermato: qui c’è qualità e si lavora bene, seriamente, con grande spirito di sacrificio. Tutte componenti essenziali per vincere. Non conosco ancora gli avversari, ma sono molto fiducioso sul nostro gruppo. In queste settimane abbiamo fatto una buona preparazione e siamo pronti alla verifica del campo”.

Quali sono le sue caratteristiche principali e quali gli obiettivi che si prefigge? “Sono una classica prima punta, un numero 9, un uomo d’area. Ovviamente mi piace segnare, ma l’obiettivo dei gol personali viene in secondo piano rispetto agli obiettivi di squadra. Mi metterò al servizio dei compagni come loro faranno con me: si vince in 18 e a me piace vincere”.

 

Giorgia Bertozzi

 

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L’attaccante Matteo Sartori dopo una carriera sui campi di Serie D, indossa la maglia del Tre Fiori.

L’attaccante Matteo Sartori, classe 1991 e una carriera trascorsa prevalentemente in Serie D, è uno dei nuovi rinforzi del Tre Fiori. Corteggiato da numerose squadre del campionato sammarinese, l’attaccante cattolichino non ci ha messo molto a fare la sua scelta, decidendo di mettersi a disposizione del tecnico Matteo Cecchetti per aiutare i gialloblù a centrare gli obiettivi stagionali.

Sartori, dopo tanta Serie D anche con maglie di blasone come Spal, Rimini e Fano, dopo campionati vinti e anche qualche puntata di professionismo, perché ha deciso di scegliere il campionato sammarinese e la maglia del Tre Fiori?

“Ho fatto questa scelta perché questo campionato sta diventando sempre più competitivo e importante – spiega l’attaccante – e con il mercato di riparazione dopo il lockdown tutte le squadre si sono ulteriormente rinforzate. Sono certo che è stata la scelta migliore che potessi fare, perché si preannuncia una seconda parte di stagione molto divertente: non vedo l’ora di cominciare. Mi hanno contattato parecchie squadre, ma con il Tre Fiori c’era stato già un avvicinamento nelle stagioni scorse che poi non si era concretizzato. Conosco già bene Lunardini, con cui ho giocato due anni a Fano vincendo i play-off per la promozione in serie C e anche Apezteguia, che stimo molto. Sono arrivato in una squadra di valore e metterò tutto me stesso per aiutare il gruppo a centrare gli obiettivi”.

In realtà un piccolo passaggio a San Marino l’avevi già fatto qualche anno fa: “Direi tanti anni fa! Avevo 18 anni e giocavo nel Misano in Eccellenza, quando durante un’amichevole l’allora tecnico del San Marino, Petrone, mi vide e mi volle in biancazzurro già dal mercato invernale. In questa stagione il San Marino era in C2 e fu poi promosso in C1, ma purtroppo non trovai molto spazio e l’anno dopo passai in D alla Spal”.

Per chi non ti ha ancora visto giocare, puoi descrivere le tue caratteristiche principali?

“Sono un giocatore offensivo: prediligo giocare da una seconda punta o come esterno d’attacco. Sono un giocatore a cui piace ricevere palla per giocare con la squadra e anche andare nell’uno contro uno”.

Le prime settimane di allenamento con i compagni del Tre Fiori hanno confermato le tue sensazioni positive? “Assolutamente sì: ho trovato un gruppo già molto coeso e affiatato e le prime sensazioni sono molto positive. Il mercato ha portato molti giocatori nuovi, ma abbiamo iniziato ad integrarci fin da subito e sono certo che alla ripartenza del campionato potremo già dimostrare un discreto affiatamento sul campo”.

Che obiettivo ti prefiggi in questa nuova avventura sammarinese?

“Come squadra ci siamo prefissati l’obiettivo di arrivare anche quest’anno in Europa e faremo di tutto per mettere già da subito più punti possibile in tasca. Da parte mia posso promettere che metterò tutto il mio impegno per centrare questo obiettivo”.

 

 

Giorgia Bertozzi 

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Il Tre Fiori chiude il mercato con sei acquisti, due per ogni reparto.

Il Tre Fiori si prepara alla ripresa del campionato dopo il lungo stop causato dalla pandemia con un mercato invernale molto attivo. Ben sei i nuovi giocatori che indosseranno la maglia dei campioni del Titano, altrettanti quelli che salutano i gialloblù.

Finisce l’avventura con il Tre Fiori per due difensori, il francese Bilendo e l’italiano Stelitano, arrivato come ultimo colpo del mercato estivo, così come per i centrocampisti Pier Francesco Figone e Giovanni Bonini. Due addii anche in attacco, reparto nel quale è in procinto di partire Del Sante, arrivato all’inizio di questa stagione e che saluta anche Bojan Gjurchinoski, in gialloblù dall’estate del 2019.

Per sei giocatori che vanno, sei nuovi giocatori sono pronti a mettersi agli ordini di mister Cecchetti. Per il reparto avanzato i gialloblù puntano su Patrik Bordon, attaccante centrale sloveno classe 1988, nella passata stagione in campo con i lituani del Panevezys e su Matteo Sartori, attaccante cattolichino del 1991, fino a dicembre in forza alla Marignanese con un passato giocato sul Titano con la maglia del San Marino calcio all’inizio della carriera.

A puntellare la difesa ci penseranno invece Simone Rea, difensore centrale nato nel 1993 con una carriera in varie squadre di serie D prima del passaggio al Bangor City (Galles) e da settembre dell’anno scorso ancora serie D con la Marignanese e Giuseppe Gargiulo difensore centrale classe 1997, svincolato dopo una prima parte di stagione giocata con la maglia del Team Nuova Florida (serie D, girone G).

Novità anche a centrocampo: è gialloblù il giovane sammarinese Giacomo Matteoni, classe 2002, proveniente dal Diegaro e anche Tommaso Domini, duttile centrocampista cesenate classe 1997 che arriva dal Novafeltria.

“Nel gruppo c’è molta voglia di riprendere a giocare dopo tanto tempo senza partite – spiega il direttore tecnico del Tre Fiori, Giorgio Leoni -. Per mesi siamo andati avanti con gli allenamenti individuali, ora invece riusciamo a vederci sul campo, sempre rispettando i protocolli di sicurezza anti Covid e anche i nuovi arrivati si sono già inseriti. Abbiamo fatto parecchi cambiamenti in questa sessione di mercato, puntando su giocatori bravi, esperti, in grado di adeguarsi a diverse soluzioni tattiche. Siamo soddisfatti, anche se ovviamente le reali verifiche arriveranno solo dal campo. Di sicuro sono stati tutti acquisti mirati. Ripartiremo in campionato domenica 28 febbraio contro il San Giovanni, gara importante che ci può riportare più in alto in classifica. Deteniamo Coppa Titano, Supercoppa e scudetto: i nostri obiettivi non possono che essere quelli di riconfermarci al vertice. Siamo pronti a provarci con il massimo impegno”

 

Giorgia Bertozzi

Il Tre Fiori continua ad allenarsi “a distanza” in attesa della ripartenza Il tecnico Matteo Cecchetti: “Purtroppo non abbiamo ancora notizie, ma abbiamo organizzato delle sedute individuali di lavoro per tenere in forma i ragazzi e devo dire che tutti si stanno impegnando a fondo”

Buongiorno mister, oggi si sarebbe dovuta giocare la gara dei quarti di finale di Coppa Titano, invece il calcio sammarinese è ancora fermo. Ci sono novità? “Purtroppo non abbiamo ancora notizie di una possibile ripartenza delle competizioni”. È laconico il tecnico del Tre Fiori, Matteo Cecchetti, ad un mese esatto da quel comunicato ufficiale arrivato dalle autorità sammarinesi il 29 ottobre scorso che ha fermato lo sport sammarinese.

“In sostanza credo che non riusciremo a ripartire almeno fino al nuovo anno – continua Cecchetti -, ma per fortuna posso contare su un gruppo che ha grande voglia e sta dimostrando impegno e attaccamento alla maglia anche in questo complicato periodo. Non è mai facile tenere tutti sulla corda quando non si gioca, ma abbiamo organizzato delle sedute individuali di lavoro per tenere in forma i ragazzi e devo dire che tutti si stanno impegnando a fondo. Spero che lo facciano anche durante il mese di dicembre e le festività natalizie, perché vogliamo farci trovare subito pronti al momento della ripartenza. Siamo tutti in trepida attesa: ci manca il campo e ci mancano le partite”.

Il 2020 quasi sicuramente si chiuderà con le partite del 24 ottobre scorso e una classifica che resta più che mai provvisoria: Libertas, Virtus, San Giovanni, Murata, Folgore, Pennarossa, Cailungo e Faetano hanno giocato 6 partite, mentre insieme al Tre Fiori, anche La Fiorita, il  Tre Penne, il Domagnano, la Juvenes/Dogana e il Fiorentino 5 e il Cosmos solamente 4. “Per come sta andando la situazione – conclude Cecchetti – non credo che riusciremo a rispettare le 30 giornate che erano state programmate per questa stagione e il campionato dovrà essere nuovamente rimodellato. Una difficoltà in più per tutti, ma non vogliamo abbatterci. Anzi. In attesa di un segnale per riprendere continuiamo gli allenamenti individuali con grande impegno da parte di tutti”.

 

Giorgia Bertozzi

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Il Tre Fiori rimonta il Pennarossa e si qualifica per i quarti di Coppa Titano

Francesco Lunardini: “Una prova di grande carattere che ci voleva per aumentare la fiducia: ne faremo tesoro. Stiamo lavorando bene e continueremo a conoscerci e migliorare in fretta”

Vittoria, rimonta e passaggio del turno. Quella del Tre Fiori contro il Pennarossa in Coppa Titano è una di quelle vittorie che valgono doppio, non solo per l’approdo ai quarti di finale della competizione, ma anche come chiave di svolta dopo un inizio di stagione vissuto tra alti e bassi.

“Vincere una partita da dentro o fuori è doppiamente importante – sottolinea il centrocampista gialloblù Francesco Lunardini – e se ce l’abbiamo fatta è merito dell’atteggiamento che abbiamo tenuto in campo: unire le forze ha fatto la differenza. Abbiamo messo in campo una prova di grande carattere e in questo momento davvero ci voleva. Veniamo da un inizio di campionato molto diverso dal solito nel quale, complici tanti motivi, non abbiamo ancora trovato la quadra esatta. Una partita come questa ci voleva per aumentare la fiducia nelle nostre capacità e la coesione del gruppo: ne faremo tesoro”.

A causa della pandemia, le gare europee del Tre Fiori si sono svolte tra agosto e settembre, praticamente a ridosso dell’avvio del campionato. Avete trovato difficoltà ad adattarvi? “Le partite di Champions e di Europa League ci hanno di certo tolto tantissime energie – continua Lunardini -. Solitamente in Europa si giocava a fine giugno, mentre quest’anno disputando queste gare impegnative così tardi abbiamo trovato difficoltà ad approcciare subito con il piglio giusto alle competizioni nazionali. I tempi così stretti hanno rallentato un po’ il nostro processo di crescita e di amalgama di squadra, ma stiamo comunque lavorando bene e sono certo che continueremo a migliorare in fretta. La rosa è forte, ma rispetto all’anno scorso è cambiata e giocoforza serve un po’ di tempo per conoscere al meglio le caratteristiche di tutti”.

Anche qualche acciacco fisico non ha di certo aiutato. “Qualche infortunio di troppo c’è stato e le assenze hanno pesato. Personalmente un problema fisico accusato prima di giocare in Europa mi ha messo i bastoni tra le ruote: ho affrettato un po’ i tempi di recupero e l’ho pagato in queste prime giornate di campionato. Non sono più un giovincello e devo sapermi gestire, ma sia io, sia i miei compagni, stiamo raggiungendo al 100 per cento della condizione. Vogliamo tornare alla vittoria in campionato già sabato contro il Murata, squadra scorbutica e non facile da affrontare.”

Come procedono gli allenamenti, anche considerata l’emergenza Covid? “Ci alleniamo bene, prendendo tutte le precauzioni del caso per essere sempre in piena sicurezza. Mi auguro – conclude Lunardini – che comportandoci tutti così si possa continuare a giocare fino alla fine senza più fermarci. Quest’anno il campionato è molto equilibrato e sarà bellissimo giocarsela fino in fondo, cercando di dare filo da torcere a La Fiorita e Tre Penne, che al momento valuto le due squadre da battere per poterci confermare campioni di San Marino”.

 

Giorgia Bertozzi

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A sostegno di Live!

La società Tre Fiori FC ha deciso di partecipare ad un’iniziativa benefica, regalando la maglia ufficiale della stagione 18/19 del campione del mondo Cristian Zaccardo all’associazione LIVE Onlus. Si tratta di un’associazione no profit che raccoglie fondi e l’obiettivo riguarda il Progetto “Cuore Batticuore”, con il quale verranno donati i preziosi apparecchi salvavita, i defibrillatori (o Dae) a Centri Sportivi, Scuole, Associazioni Sportive, Comuni… A breve avrà inizio l’asta benefica su ebay!

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Stefano Del Sante: il nuovo attaccante gialloblu

Stefano Del Sante è l’attaccante del Tre Fiori
Perugino, classe ‘87, è un attaccante centrale con una carriera tra i professionisti e gli ultimi tre anni in D

“Sono qui per aiutare i compagni a centrare tutti gli obiettivi. Darò il massimo: non vedo l’ora che sia sabato per conoscere il gruppo”

Si chiama Stefano Del Sante la punta di diamante del Tre Fiori 2020/2021. L’attaccante perugino classe 1987 ha trovato l’accordo con la società di Fiorentino, che gli ha affidato il compito di portare gol e fare la differenza in questa stagione, con l’obiettivo di bissare la vittoria dello scudetto nazionale e centrare una nuova qualificazione nelle coppe europee. Del Sante per riuscirci i numeri li ha tutti, a cominciare da una carriera che lo ha visto protagonista per tanti anni in Serie C (tra le squadre più blasonate Mantova, Varese, Ancona e Juve Stabia) e nelle ultime tre stagioni in D con le maglie di Prato, Forlì e Bastia.

“Sono felice di questa scelta – spiega il neo-attaccante gialloblù -. Alcuni amici, compreso il difensore Ferrario che ci ha giocato, mi hanno parlato bene del campionato di San Marino e la mia volontà di tornare in zona dopo le esperienze a Forlì mi hanno fatto decidere di incontrare i dirigenti del Tre Fiori. Mi hanno fatto subito un’ottima impressione e trovare un accordo non è stato difficile. Non vedo l’ora che arrivi sabato per aggregarmi alla squadra e cominciare questa avventura”.

Il campionato sammarinese però è alquanto diverso da quelli italiani, non solo per la formula. Ha gli stimoli necessari? “Non conoscere questo campionato è di per sé uno stimolo in più. E’ un orgoglio per me che mi abbia cercato la squadra campione in carica e ce la metterò tutta per fare bene e aiutarli a riconquistare il titolo. Mi metto a disposizione dell’allenatore e mi prendo la responsabilità di portare gol alla causa per ricambiare la fiducia che mi hanno accordato”.

Quali sono le sue peculiarità? “Sono un attaccante centrale, anche se negli ultimi anni per esigenze tecniche mi sono adattato a confezionare assist per i compagni più che a finalizzare. Le mie caratteristiche fisiche mi portano a stare in area e a colpire quando c’è l’occasione, anche se non ho mai disdegnato di aiutare la squadra giocando di sponda e dando una mano ai compagni”.

C’è una promessa che vuole fare ai suoi nuovi tifosi che la aspettano con trepidazione, anche per consolarsi di essere usciti dall’Europa League senza troppo demeritare? “Posso promettere che darò tutto me stesso per questa maglia e che li aiuterò a tornare in Europa per riprendersi quel che non sono riusciti ad ottenere quest’anno. Con loro voglio raggiungere tutti gli obiettivi che si è prefissata la società”.

 

Giorgia Bertozzi