Il Tre Fiori ha piazzato l’aggancio al terzo posto

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Il Tre Fiori ha piazzato l’aggancio al terzo posto

Il direttore generale Giacomo Benedettini: “Con il Cailungo è stata una vittoria sofferta, di carattere. L’ennesima conferma che quest’anno non esistono partite semplici. Ancora da migliorare la fase difensiva, ma vincere aiuta a vincere e posso dire di essere ottimista”

La vittoria sul Cailungo nella decima giornata di campionato ha riportato il Tre Fiori nelle prime posizioni di classifica. I 18 punti conquistati valgono il terzo posto e l’aggancio al Pennarossa (avversario battuto pochi giorni prima nell’andata quarti di finale di Coppa Titano). Ora i gialloblù di Fiorentino sono pronti a mettere nel mirino le lepri Tre Penne (25 punti) e La Fiorita (21).

“La situazione di classifica per il momento è buona – dice il direttore generale Giacomo Benedettini – anche considerando Tre Penne e La Fiorita devono ancora riposare. Dopo qualche battuta d’arresto inaspettata abbiamo ingranato e la squadra sta trovando continuità. Contro il Cailungo è stata una vittoria sofferta, ma alla fine l’abbiamo spuntata mostrando carattere. L’ennesima conferma che quest’anno non esistono partite semplici. Se c’è una cosa ancora da migliorare è sicuramente la fase difensiva, fattore determinante soprattutto in vista delle partite decisive con le avversarie dirette, ma vincere aiuta a vincere e posso dire di essere ottimista”.

A San Marino non accenna ad esaurirsi il dibattito sul format del campionato. “Decidere il format di un campionato non è cosa semplice: se la FSGC ha optato per questa formula significa che l’ha ritenuta la migliore. Di certo se ne possono valutare anche altre, ma credo che questo discorso vada inserito in un contesto più ampio di riforme del calcio a San Marino. Le partite da disputare ora sono davvero tante, una quarantina, anche considerando che il livello del nostro campionato non è professionistico. Nella nostra squadra ad esempio, giocando 5 partite negli ultimi 20 giorni, si è presentato il problema degli infortunati, ma anche questa volta sapremo fare di necessità virtù in vista della sfida di domenica prossima con il Faetano”.

 

Giorgia Bertozzi 

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ll Tre Fiori è pronto a sfidare la capolista Tre Penne

Il direttore tecnico Giorgio Leoni: “Le assenze non ci aiutano, ma siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto finora, soprattutto nelle ultime partite e abbiamo fiducia nei nostri mezzi. Dovremo fare una partita di lotta, con la testa sul campo, senza pensare che affrontiamo la prima in classifica, ma solo che quelli in palio sono tre punti importantissimi per dire che il Tre Fiori c’è e vuole arrivare in fondo”

Match di cartello per il Tre Fiori, che domani (sabato 6 novembre) sfida la capolista Tre Penne (ore 15, campo di Acquaviva). Per i gialloblù di Fiorentino, reduci da quattro vittorie consecutive tra campionato e Coppa Titano, quello contro la squadra di Ceci sarà un autentico esame di maturità e un’occasione importante per consolidare la risalita in classifica.

“Ci aspetta una bella sfida – dice il direttore tecnico dei gialloblù, Giorgio Leoni – ed è un peccato arrivarci con una squalifica pensante come quella del nazionale D’Addario e qualche assenza per infortunio, ma faremo di necessità virtù. Siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto finora, soprattutto nelle ultime partite, e abbiamo fiducia nei nostri mezzi. Dovremo fare una partita di lotta, con la testa sul campo, senza pensare che affrontiamo la prima in classifica, ma solo che quelli in palio sono tre punti importantissimi per dire che il Tre Fiori c’è e vuole arrivare in fondo”.

Dopo un inizio di stagione complicato dal punto di vista dei risultati, il Tre Fiori ha invertito la rotta: “Inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà ad amalgamare un gruppo quasi totalmente nuovo – spiega Leoni – ma con il passare delle settimane il gruppo è sempre più affiatato e i giocatori ora riescono a sfruttare al meglio le proprie caratteristiche. Nelle prime gare poi ci è mancata anche un po’ di fortuna, specialmente contro la Libertas e poi anche con La Fiorita, squadra fortissima, che abbiamo dovuto affrontare con l’uomo in meno pagando nel risultato finale”.

Ora però quei tempi sono andati in archivio e il Tre Fiori guarda con molta più fiducia al futuro. “La squadra ha reagito molto bene alle difficoltà. Credo che si tratti di una questione mentale, di fiducia nei propri mezzi, quella che in questo gruppo sta aumentando partita dopo partita. Purtroppo doppiamo fare i conti ancora con qualche infortunio di troppo e anche con qualche squalifica importante, ma la strada imboccata è quella giusta. Obiettivamente però prendiamo ancora troppi gol, pur facendone in grande quantità, un difetto che dobbiamo limare il prima possibile: l’esperienza mi fa dire che difficilmente a fine campionato si arriva nelle prime posizioni quando si subiscono tanti gol. Dobbiamo stare molto più attenti, aggiungere un altro pizzico di fiducia in noi stessi e sono certo che anche i risultati ci premieranno, perché le qualità a questa squadra non mancano di certo. Questo è il momento di fare punti pesanti, in linea con il nostro blasone e mettere fieno in cascina”.

 

Giorgia Bertozzi

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Due vittorie in una settimana suggellano il rilancio del Tre Fiori

Il direttore generale Benedettini: “Abbiamo trovato continuità dopo una partenza non allineata alle aspettative. Ora il derby di Coppa, altro banco di prova fondamentale”

Il Tre Fiori c’è e lo dice forte e chiaro. Le ultime due vittorie di campionato arrivate nel giro di una settimana su Pennarossa e Domagnano rimettono i gialloblù di Fiorentino nella scia delle posizioni di alta classifica, cancellando un avvio di stagione altalenante.

“Siamo contenti delle ultime due vittorie – dice il direttore generale del Tre Fiori, Giacomo Benedettini – arrivate dopo una partenza non allineata alle aspettative. Ora che abbiamo trovato la giusta continuità, dobbiamo cercare di continuare su questa strada in campionato. Senza ovviamente dimenticare la Coppa Titano, altra competizione che vogliamo proseguire: il derby con il Fiorentino di domani sera (martedì 26/10), ritorno degli ottavi di finale, sarà un altro bel banco di prova fondamentale per la nostra stagione”.

 

Giorgia Bertozzi

Photo Credit: FSGC

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Il centrocampista della nazionale Luca Censoni giocherà al Tre Fiori la sua prima stagione nel campionato sammarinese

“Mi mancava mettermi alla prova nel campionato sammarinese e ringrazio il Tre Fiori per avermi dato questa opportunità. Le sensazioni sul campo sono state molto positive già dal primo allenamento. Siamo giovani, ma l’esperienza, anche internazionale, a questo gruppo non manca di certo”
Fissate le date delle prime amichevoli: sabato 28 con La Fiorita, sabato 4 settembre con la Juvenes Dogana, giovedì 9 al Romeo Neri contro il Rimini

Luca Censoni ha deciso: la prima stagione nel campionato sammarinese la giocherà con la maglia del Tre Fiori. Anche se è strano a dirsi per chi veste la maglia della Nazionale Sammarinese fin dall’Under17 e ha già collezionato 4 presenze con la maggiore, ma quello del centrocampista classe 1996 sarà un debutto a tutti gli effetti. Il debutto del Tre Fiori sul campo invece è fissato per sabato 28 con il primo test amichevole contro La Fiorita. A seguire, il 4 settembre sgambata con la Juvenes Dogana e il 9 settembre test di prestigio al Romeo Neri contro il Rimini.

“Mi mancava mettermi alla prova nel campionato sammarinese e ringrazio il Tre Fiori per avermi dato questa opportunità. A livello di club sono cresciuto nelle giovanili del Rimini e qui l’unica esperienza che ho fatto, ormai diversi anni fa, sono stati i play-off per la qualificazione in Champions poi ottenuta con il Tre Penne – racconta Censoni -. Sono convinto che sarà una stagione intensa, anche perché il campionato sammarinese cresce di qualità ogni anno di più. Il campionato è lungo e ora è presto per fare proclami, ma le prime sensazioni sul campo sono state molto positive già dal primo allenamento. Oltre a mister Cecchetti che avevo avuto come tecnico nell’Under 21 ho ritrovato tanti compagni della Nazionale, da Daddario ai fratelli Simoncini, a Della Valle. Ma al di là delle amicizie consolidate, fin dal primo incontro l’alchimia del gruppo mi è sembrata molto buona”.

La preparazione è iniziata solo da due giorni, ma già sono in programma le prime amichevoli. “Saranno subito test importanti, anche se ovviamente in questo periodo la parte di preparazione atletica non ci permetterà di mettere in mostra grandi cose. Serviranno però per conoscerci meglio e adattarci al gioco dei compagni e alle direttive del mister. Non vedo l’ora di tornare in campo, anche perché l’anno scorso non ho giocato tantissimo. C’è molto da lavorare, ma come ho già potuto vedere c’è grande entusiasmo nel gruppo. Tutti vogliamo toglierci belle soddisfazioni portando il Tre Fiori dove merita. Siamo giovani, ma l’esperienza, anche internazionale, a questo gruppo non manca di certo”.

Se proprio vogliamo pungolare un po’ il neo-arrivato centrocampista gialloblù, quello che manca al suo score sono i gol. “Concordo – sorride Censoni – il gol mi manca. Speriamo davvero che questo sia l’anno giusto per sbloccarmi e collezionarne un po’. Sono una mezz’ala e per lo più mi tocca il cosiddetto lavoro sporco, quindi non mi capita spesso di arrivare in zona gol, ma mai dire mai. A centrocampo posso ricoprire anche il ruolo di regista e all’occorrenza anche quello di difensore centrale. Sono a completa disposizione della squadra: quello che posso assicurare è che darò il 100% per ripagare la fiducia della società e centrare gli obiettivi”.

 

Giorgia Bertozzi 

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Il Tre Fiori puntella la difesa con l’esperto Umberto De Lucia

“Da quando ho giocato nel San Marino ho tenuto i contatti con i gialloblù e ora che ho 29 anni, sono maturo ma ancora in forma, questa è la stagione giusto per iniziare la mia avventura qui. Vincere per andare in Europa con il Tre Fiori non è un sogno, ma un obiettivo concreto”

Il difensore Umberto De Lucia, nato in provincia di Napoli nel 1992 ma ormai riminese d’adozione, è l’importante pedina inserita nelle ultime ore nello scacchiere preparato dai dirigenti gialloblù e affidato al tecnico Cecchetti per una nuova stagione da vivere da protagonisti. Dopo un lungo corteggiamento fatto di stima reciproca, iniziato nel 2016 quando De Lucia vestiva la casacca del San Marino Calcio in Serie D, si è finalmente celebrato questo matrimonio sportivo. Per la difesa del Tre Fiori arriva dunque un puntello fondamentale di grande esperienza: De Lucia ha iniziato la sua carriera al Fossombrone in D, poi l’approdo al Martina dove ha vinto il campionato portando i pugliesi in Serie C e dove è rimasto ben 4 anni prima di arrivare sul Titano. Dopo San Marino: Agropoli, Palmese, Montegiorgio, Messina, Jesina, Pianese e l’ultimo anno sempre in D alla quotata Correggese.

“Da quando ho conosciuto il ds Casali nella mia stagione a San Marino abbiamo continuato a sentirci e sapevo che prima o poi sarei venuto a giocare al Tre Fiori. Ho viaggiato molto in questi anni, ma mi sono sempre ripromesso di non aspettare di venire al Tre Fiori a fine carriera. Adesso ho 29 anni, sono maturo ma ancora in forma e questa è la stagione giusta per iniziare la mia avventura qui. Così ho detto sì alla chiamata di Casali. Ho anche già parlato con gli altri dirigenti, con lo staff tecnico e non vedo l’ora di cominciare sul campo”.

Sposato con una ragazza riminese, in attesa della prima figlia, De Lucia conosce già bene l’ambiente, il campionato e anche le ambizioni dei gialloblù di Fiorentino: “Vivo a Rimini da 5 anni e ho tanti amici che giocano in varie squadre del campionato sammarinese e anche se per me sarà la prima esperienza in questo torneo, conosco già i meccanismi. Questa esperienza nuova mi affascina e mi entusiasma. Giocherò nella squadra più titolata della Repubblica ed è un grande onore. Darò tutto me stesso per centrare gli obiettivi che si pone la società, anche se da buon napoletano sono un po’ scaramantico e non voglio sbilanciarmi oltre. Vincere per andare in Europa con il Tre Fiori non è un sogno, ma un obiettivo concreto”.

Quali sono le caratteristiche che metterai al servizio della squadra? “Sono un difensore centrale rapido, non tanto fisico ma abbastanza bravo nell’anticipo e nello scatto nel breve. Diciamo più un Cannavaro che un Materazzi, giusto per capirci scomodando due giganti del calcio. Mi piace anche inserirmi e andare in gol, specialmente su calcio piazzato, sia di testa che di piede. Negli anni ne ho fatti abbastanza (14, ndr), ma ne ho tenuti un po’ anche per il Tre Fiori”.

 

Giorgia Bertozzi

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Il Tre Fiori ha scelto l’attaccante: è Luca Ferraro, 24 anni ancora da compiere e una dote importante di gol: ben 49 in 92 partite

Arrivo con grandi motivazioni e tanta voglia di vincere. Posso giocare su tutto il fronte d’attacco e mi piace fare gol

Il nuovo attaccante scelto dal Tre Fiori arriva da Lamezia Terme e nonostante la giovane età porta in dote un gran numero di gol già segnati in carriera. Luca Ferraro, nato nell’ottobre del 1997, è sempre andato abbondantemente in doppia cifra nelle sue esperienze nel campionato di Promozione al Sambiase Lamezia (12 reti) e nel Morrone (21 gol) dove ha centrato la promozione in Eccellenza segnando l’anno successivo la bellezza di 15 gol in 23 partite. Nella passata stagione la chiamata in serie D, al Gladiator e poi all’Angri. Per l’attaccante ben 49 gol in 92 partite e ora per lui inizial’avventura a San Marino, puntando in alto con il Tre Fiori.

“Sono contento che dal Tre Fiori mi abbiano cercato per una chiacchierata e che poi da questa sia nata una stima reciproca che ci ha portato all’accordo – spiega Ferraro -. Il progetto che mi è stato presentato mi ha subito coinvolto: mi ha fatto tutto un’ottima impressione, dalla serietà della società all’idea di calcio del mister. Non vedo l’ora che arrivi il momento del ritiro per conoscere anche i compagni e iniziare questa nuova avventura”.

Ferraro ha tanta voglia di rimettersi in gioco. “Arrivo al Tre Fiori con grandi motivazioni, tanta “fame” e voglia di dare il mio contributo di gioco e di gol per raggiungere gli obiettivi della società. Vorrei disputare un campionato di vertice e guadagnare la qualificazione per un posto in Europa, un’esperienza che mi intriga e che mi piacerebbe tantissimo poter vivere. Quello che posso assicurare è che non sono venuto a San Marino in vacanza. Voglio fare bene per rilanciarmi: credo di aver trovato la piazza giusta. Ci divertiremo”.

Prima di vedere al via il campionato sammarinese bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Puoi anticipare quali sono le tue caratteristiche?

“Prediligo fare la prima punta, ma posso giocare in tutti i ruoli sul fronte d’attacco. Calcio di destro e mi piace tanto fare gol, come non importa: di piedi, di testa o anche di ginocchio, l’importante è che la palla entri in rete”.

 

Giorgia Bertozzi

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L’italo-brasiliano Adam Adami Martins è il primo rinforzo del Tre Fiori per la nuova stagione

“Non vedo l’ora di mettermi in gioco in questa nuova avventura. Prediligo giocare come centrocampista centrale davanti alla difesa, ma posso essere utile alla squadra anche come trequartista o come difensore centrale”

È l’italo-brasiliano Adam Adami Martins il primo rinforzo del Tre Fiori per la nuova stagione. Il giocatore classe 1992 nelle ultime due stagioni e mezzo ha militato nel Pennarossa, dove è arrivato dopo una carriera divisa fra il Brasile (settore giovanile al Futsal Flamengo, poi Flamengo, Volta Redonda, Artsul, Audax e America FC) e il Belgio, dove ha indossato la maglia del BX Brussels prima di arrivare sul Titano.

Adami arriva al Tre Fiori con grande entusiasmo e tante motivazioni. “Sono molto contento e non vedo l’ora di mettermi in gioco in questa nuova avventura – spiega il calciatore -. Per me giocare nel Tre Fiori, squadra buonissima, con grande tradizione e una storia sempre vincente, sarà una grande occasione. Sono felice e motivato, anche perché non sono arrivato qui perché mi conosceva qualcuno, ma perché i dirigenti mi hanno stimato vedendomi giocare da avversario. Forse ha inciso anche il gol segnato in Coppa Titano proprio contro il Tre Fiori, non so, ma di sicuro adesso avrò l’occasione di farmi perdonare – sorride -. Ancora non conosco allenatore e compagni, ma sono sicuro che ci metterò pochissimo ad ambientarmi”.

Giocatore eclettico, Adami può ricoprire tutti i ruoli di mediana, dalla difesa alla fase d’attacco. “Solitamente prediligo giocare come centrocampista centrale davanti alla difesa, ma posso essere utile alla squadra anche come trequartista oppure come difensore centrale. È proprio grazie a quest’ultimo ruolo che sono arrivato a San Marino: due anni e mezzo fa, mentre ero a Roma aspettando di tornare a Bruxelles, un amico mi ha detto che il Pennarossa di San Marino cercava un difensore centrale e ho accettato di venire a provare. È stata la scelta giusta, perché questo posto mi è piaciuto tantissimo e spero di continuare a lungo a giocare e a vivere a San Marino”.

Intanto Adami fissa il suo obiettivo a tinte gialloblù: “So che il Tre Fiori è abituato a vincere e a guadagnarsi un posto nelle Coppe Europee: quest’anno è riuscito solo a sfiorare l’impresa e per questo metterò tutto quello che posso per fare tornare questa grande squadra a giocare con le migliori d’Europa. Non nascondo che questo sia per me un grande stimolo e credo proprio che tutti uniti ci potremo riuscire”.

 

Giorgia Bertozzi

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Il Tre Fiori si rialza dalla sconfitta ai rigori nella finale di Coppa Titano confermando al timone per il 5° anno il tecnico Matteo Cecchetti

Il DG Giacomo Benedettini: “La società e il mister hanno condiviso la voglia di partire nuovamente insieme verso importanti obiettivi”

“Poche volte siamo caduti, ma ci siamo sempre rialzati. Ripartiremo più forti di prima!” Il Tre Fiori lancia il suo messaggio ai tifosi sui social a poche ore dalla sconfitta nella finale di Coppa Titano. Una sconfitta amara, quella maturata contro La Fiorita, perché arrivata al termine di una partita equilibrata, che ha portato a giocarsi il prestigioso trofeo attraverso una roulette infinita di calci dagli undici metri (ben 24) che non ha premiato gli sforzi dei gialloblù di Fiorentino.

Il Tre Fiori però è già pronto a rialzarsi. Anzi, si è già rialzato e dopo la riunione che si è tenuta nella serata di ieri (lunedì 17 maggio) ha già preso la prima decisione importante per il suo futuro, iniziando a costruire le fondamenta della nuova stagione.

“Abbiamo rinnovato l’accordo con mister Matteo Cecchetti anche per la stagione 2021/2022 – annuncia il direttore generale del Tre Fiori, Giacomo Benedettini -. La nostra società e il mister hanno condiviso la voglia di partire nuovamente insieme verso importanti obiettivi, dopo 4 anni in cui sono arrivate la vittoria del campionato sammarinese, una Coppa Titano e una Supercoppa, oltre alla storica qualificazione come prima squadra nella storia della Repubblica di San Marino al primo turno di Europa League. Siamo orgogliosi di annunciare che Cecchetti sarà il nostro allenatore per il quinto anno consecutivo”.

 

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Il Tre Fiori vola in finale di Coppa Titano

Il Tre Fiori vola in finale di Coppa Titano: nella semifinale con il Tre Penne decidono Bordon e Sartori 
Il DG Giacomo Benedettini: “Centrato il primo obiettivo stagionale. Ci giocheremo la finale al massimo delle nostre possibilità”
Il Tre Fiori vola in finale di Coppa Titano 2021. Netta la vittoria della formazione di Fiorentino nella semifinale che l’ha vista opposta al Tre Penne (2-0). Decisive le reti di Bordon e Sartori nella prima mezz’ora di gioco, che hanno permesso alla squadra del tecnico Matteo Cecchetti di amministrare il vantaggio puntando su un’attenta fase difensiva, impreziosita da due buoni interventi risolutivi del portiere Aldo Junior Simoncini in una ripresa in cui il Tre Penne si è giocato il tutto per tutto per provare a recuperare lo svantaggio. Il Tre Fiori si presenterà alla finale con 7 coppe in bacheca e da detentore della Coppa Titano 2019 (nel 2020 non è stata assegnata).
“La finale di Coppa Titano era il nostro primo obiettivo stagionale e siamo riusciti a centrarlo – dice il direttore generale dei gialloblù, Giacomo Benedettini -. Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma i ragazzi sono stati bravissimi ad interpretare al meglio la partita, andando subito sul doppio vantaggio. Adesso attendiamo di conoscere il nome dell’avversario, ma a prescindere da chi sarà, ci giocheremo al massimo delle nostre possibilità questa finale”.

 

Giorgia Bertozzi

 

Photo Credits: @FSGC

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“Calciatori Brutti” sbarca sul Titano. La community calcistica più seguita d’Italia con oltre 2 milioni e mezzo di followers Instagram racconterà il Tre Fiori attraverso le stories prima, durante e dopo la gara di campionato con il Fiorentino

Il DG gialloblù Giacomo Benedettini: “L’iniziativa ci è piaciuta subito e ci permetterà di farci conoscere ancora di più grazie alla potenza di questo canale seguitissimo dagli amanti del calcio di tutto il mondo”

Calciatori Brutti: “La nostra vera anima viene fuori nel raccontare campionati diversi da quelli che conoscono tutti. Dopo il Messico, ora eccoci nel calcio sammarinese”

Il Tre Fiori sabato sarà tra i protagonisti della community calcistica più seguita d’Italia. Prima, durante e dopo la sfida di campionato che vede i ragazzi di Matteo Cecchetti impegnati contro il Fiorentino, il Tre Fiori verrà raccontato da “Calciatori Brutti” attraverso delle stories sulla pagina Instagram https://www.instagram.com/calciatoribrutti/che conta oltre 2 milioni e mezzo di followers e 4 milioni di utenti distribuiti sui vari social.

Una collaborazione, quella nata tra il Tre Fiori e Calciatori Brutti, che desta tanta curiosità sia sulla sponda sammarinese, sia su quella italiana che è pronta a scoprire i segreti del calcio Made in San Marino raccontato con “leggerezza, unicità e professionalità”, i tre concetti che stanno alla base della creazione e dello sviluppo di questo nuovo modo di raccontare il calcio attraverso i social media con un linguaggio autentico e irriverente che ha stregato anche le grandi aziende internazionali.

“Siamo una società in continua evoluzione e con tanta voglia di crescere – spiega il direttore generale gialloblù, Giacomo Benedettini – e questa iniziativa ci è piaciuta subito. Seguendo sui social Calciatori Brutti abbiamo pensato che anche noi potevamo dire la nostra e farci conoscere di più anche fuori dai confini sammarinesi grazie alla potenza di questo canale di comunicazione seguitissimo dagli amanti del calcio di tutto il mondo. Siamo tutti coinvolti e pronti a raccontarci, ma non sarà una scusa per i nostri giocatori: sui social saranno Calciatori Brutti, ma per battere il Fiorentino da parte loro servirà una prestazione bellissima”.

“Da sempre lo sguardo di Calciatori Brutti è rivolto verso un calcio tanto popolare quanto di nicchia – raccontano -. I grandi campionati sono sotto gli occhi di tutti e forniscono, anche a noi, la possibilità di sviluppare una comunicazione divertente e approfondita. Tuttavia è verso il calcio dilettantistico e verso campionati cosiddetti minori che la nostra vera anima viene fuori. A un anno di distanza dal primo lockdown, che ci ha spinto a seguire e trasmettere le dirette del campionato messicano, siamo pronti a raccontare il calcio sammarinese”.

 

Giorgia Bertozzi