Ecco Patrik Bordon: è sloveno l’attaccante scelto dal Tre Fiori per puntare all’Europa.

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Ecco Patrik Bordon: è sloveno l’attaccante scelto dal Tre Fiori per puntare all’Europa.

Arriva da Capodistria la nuova punta di diamante del Tre Fiori. Patrik Bordon, classe 1988, attaccante di 1,94 cm di altezza, è pronto a fare il suo esordio del campionato sammarinese già domenica, quando il Tre Fiori affronterà la Virtus nella prima gara del campionato dopo lo stop per la pandemia.

Per l’attaccante sloveno, che vanta presenze nelle nazionali giovanili, è la prima esperienza a San Marino. In Italia invece ha giocato: non era nemmeno maggiorenne quando un Lecce che puntava dritto alla serie A lo ha notato mentre giocava con il Koper. “Sono passati ormai tanti anni – racconta in un italiano perfetto –, ma ricordo bene quella esperienza. Avevo tante aspettative, ma arrivai in una squadra che puntava alla serie A e per i giovani come me non c’è stato molto spazio”.

Bordon è così tornato a giocare in Slovenia, poi Albania, Bosnia, Cipro e Lituania anche disputando alcune partite in Coppa Uefa. Perché quest’anno ha deciso di provare questa esperienza al Tre Fiori? “Il mio agente mi ha informato che esisteva questa possibilità e dopo qualche giorno ho incontrato i dirigenti e il mister del Tre Fiori in videoconferenza. Sinceramente prima di parlare con loro ero un po’ scettico, perché non conoscevo il calcio di San Marino. Poi mi sono stati spiegati i progetti e gli obiettivi stagionali e ho capito che avevo davanti una società seria, con obiettivi chiari e ambiziosi, che punta a vincere e a qualificarsi per le gare europee. Questo mi è stato sufficiente per accettare questa nuova sfida”.

Dopo le prime settimane di allenamento è ancora convinto della scelta? “Lo sono ancora di più – dice Bordon – perché sono stato accolto benissimo sia dalla società che dai nuovi compagni. Ho trovato un’organizzazione perfetta e mi sono trovato bene fin dal primo momento”.

Centrare obiettivi ambiziosi però non è facile. A maggior ragione ora, con un campionato reso ancora più difficile dagli stop & go dovuti alla pandemia e con una classifica che vede il Tre Fiori dover rincorrere. “Credo che la squadra abbia tutte le carte in regola per recuperare i punti lasciati per strada. Le prime settimane con i compagni me lo hanno confermato: qui c’è qualità e si lavora bene, seriamente, con grande spirito di sacrificio. Tutte componenti essenziali per vincere. Non conosco ancora gli avversari, ma sono molto fiducioso sul nostro gruppo. In queste settimane abbiamo fatto una buona preparazione e siamo pronti alla verifica del campo”.

Quali sono le sue caratteristiche principali e quali gli obiettivi che si prefigge? “Sono una classica prima punta, un numero 9, un uomo d’area. Ovviamente mi piace segnare, ma l’obiettivo dei gol personali viene in secondo piano rispetto agli obiettivi di squadra. Mi metterò al servizio dei compagni come loro faranno con me: si vince in 18 e a me piace vincere”.

 

Giorgia Bertozzi

 

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Il Tre Fiori chiude il mercato con sei acquisti, due per ogni reparto.

Il Tre Fiori si prepara alla ripresa del campionato dopo il lungo stop causato dalla pandemia con un mercato invernale molto attivo. Ben sei i nuovi giocatori che indosseranno la maglia dei campioni del Titano, altrettanti quelli che salutano i gialloblù.

Finisce l’avventura con il Tre Fiori per due difensori, il francese Bilendo e l’italiano Stelitano, arrivato come ultimo colpo del mercato estivo, così come per i centrocampisti Pier Francesco Figone e Giovanni Bonini. Due addii anche in attacco, reparto nel quale è in procinto di partire Del Sante, arrivato all’inizio di questa stagione e che saluta anche Bojan Gjurchinoski, in gialloblù dall’estate del 2019.

Per sei giocatori che vanno, sei nuovi giocatori sono pronti a mettersi agli ordini di mister Cecchetti. Per il reparto avanzato i gialloblù puntano su Patrik Bordon, attaccante centrale sloveno classe 1988, nella passata stagione in campo con i lituani del Panevezys e su Matteo Sartori, attaccante cattolichino del 1991, fino a dicembre in forza alla Marignanese con un passato giocato sul Titano con la maglia del San Marino calcio all’inizio della carriera.

A puntellare la difesa ci penseranno invece Simone Rea, difensore centrale nato nel 1993 con una carriera in varie squadre di serie D prima del passaggio al Bangor City (Galles) e da settembre dell’anno scorso ancora serie D con la Marignanese e Giuseppe Gargiulo difensore centrale classe 1997, svincolato dopo una prima parte di stagione giocata con la maglia del Team Nuova Florida (serie D, girone G).

Novità anche a centrocampo: è gialloblù il giovane sammarinese Giacomo Matteoni, classe 2002, proveniente dal Diegaro e anche Tommaso Domini, duttile centrocampista cesenate classe 1997 che arriva dal Novafeltria.

“Nel gruppo c’è molta voglia di riprendere a giocare dopo tanto tempo senza partite – spiega il direttore tecnico del Tre Fiori, Giorgio Leoni -. Per mesi siamo andati avanti con gli allenamenti individuali, ora invece riusciamo a vederci sul campo, sempre rispettando i protocolli di sicurezza anti Covid e anche i nuovi arrivati si sono già inseriti. Abbiamo fatto parecchi cambiamenti in questa sessione di mercato, puntando su giocatori bravi, esperti, in grado di adeguarsi a diverse soluzioni tattiche. Siamo soddisfatti, anche se ovviamente le reali verifiche arriveranno solo dal campo. Di sicuro sono stati tutti acquisti mirati. Ripartiremo in campionato domenica 28 febbraio contro il San Giovanni, gara importante che ci può riportare più in alto in classifica. Deteniamo Coppa Titano, Supercoppa e scudetto: i nostri obiettivi non possono che essere quelli di riconfermarci al vertice. Siamo pronti a provarci con il massimo impegno”

 

Giorgia Bertozzi

Gli auguri speciali di Marino Casali, il presidente più titolato del calcio sammarinese
“Sono orgoglioso di essere il presidente del Tre Fiori, una realtà straordinaria e ringrazio chi si impegna ogni giorno per renderla sempre più grande. Auguro a tutti salute, serenità e un nuovo anno ricco di grandi soddisfazioni”

Sette campionati, 2 Coppe Titano, 3 Trofei federali, una Supercoppa e il primo storico passaggio del turno di una competizione europea ne fanno il presidente più titolato del calcio sammarinese. Parliamo ovviamente del presidente del Tre Fiori, Marino Casali, che in occasione delle prossime festività vuole fare gli auguri a tutti gli sportivi sammarinesi in questo difficile periodo in cui anche lo sport si sta sacrificando e un augurio speciale al suo Tre Fiori.

“È stato un anno molto difficile per tutti, ma non voglio perdere l’ottimismo. Sono sicuro – dice il presidente Casali – che questi sacrifici ci permetteranno di tornare presto alle nostre vite normali e a quel calcio giocato a cui è difficile stare lontano. Approfittiamo di queste festività natalizie per goderci l’affetto dei nostri cari, poi però rimbocchiamoci subito le maniche in vista della ripresa del campionato. Speriamo avvenga il prima possibile. Sono orgoglioso di essere il presidente del Tre Fiori, di questa realtà straordinaria, e voglio ringraziare tutti i ragazzi che lavorano ogni giorno per renderla più grande possibile, dai dirigenti allo staff tecnico, dai collaboratori a tutti i giocatori. Siamo la società più titolata di San Marino e questi risultati non sono frutto del caso, ma di impegno costante, programmazione e organizzazione. Si sa però che confermarsi vincenti è sempre molto difficile, per questo continuo a chiedere a tutti il massimo impegno. Vogliamo toglierci altre grandi soddisfazioni a San Marino e in Europa e sono certo che questo Tre Fiori possa essere più forte non solo degli avversari sul campo, ma anche di tutte le difficoltà impreviste che stiamo affrontando ormai da un anno. Buon Natale a tutti e soprattutto, tanti auguri per un anno nuovo che porti salute, serenità e tante soddisfazioni”.

 

Giorgia Bertozzi 

Il Tre Fiori continua ad allenarsi “a distanza” in attesa della ripartenza Il tecnico Matteo Cecchetti: “Purtroppo non abbiamo ancora notizie, ma abbiamo organizzato delle sedute individuali di lavoro per tenere in forma i ragazzi e devo dire che tutti si stanno impegnando a fondo”

Buongiorno mister, oggi si sarebbe dovuta giocare la gara dei quarti di finale di Coppa Titano, invece il calcio sammarinese è ancora fermo. Ci sono novità? “Purtroppo non abbiamo ancora notizie di una possibile ripartenza delle competizioni”. È laconico il tecnico del Tre Fiori, Matteo Cecchetti, ad un mese esatto da quel comunicato ufficiale arrivato dalle autorità sammarinesi il 29 ottobre scorso che ha fermato lo sport sammarinese.

“In sostanza credo che non riusciremo a ripartire almeno fino al nuovo anno – continua Cecchetti -, ma per fortuna posso contare su un gruppo che ha grande voglia e sta dimostrando impegno e attaccamento alla maglia anche in questo complicato periodo. Non è mai facile tenere tutti sulla corda quando non si gioca, ma abbiamo organizzato delle sedute individuali di lavoro per tenere in forma i ragazzi e devo dire che tutti si stanno impegnando a fondo. Spero che lo facciano anche durante il mese di dicembre e le festività natalizie, perché vogliamo farci trovare subito pronti al momento della ripartenza. Siamo tutti in trepida attesa: ci manca il campo e ci mancano le partite”.

Il 2020 quasi sicuramente si chiuderà con le partite del 24 ottobre scorso e una classifica che resta più che mai provvisoria: Libertas, Virtus, San Giovanni, Murata, Folgore, Pennarossa, Cailungo e Faetano hanno giocato 6 partite, mentre insieme al Tre Fiori, anche La Fiorita, il  Tre Penne, il Domagnano, la Juvenes/Dogana e il Fiorentino 5 e il Cosmos solamente 4. “Per come sta andando la situazione – conclude Cecchetti – non credo che riusciremo a rispettare le 30 giornate che erano state programmate per questa stagione e il campionato dovrà essere nuovamente rimodellato. Una difficoltà in più per tutti, ma non vogliamo abbatterci. Anzi. In attesa di un segnale per riprendere continuiamo gli allenamenti individuali con grande impegno da parte di tutti”.

 

Giorgia Bertozzi

Il calcio sammarinese si ferma ancora per contenere i contagi da Covid-19. 
Il DG del Tre Fiori, Giacomo Benedettini: “Avremmo sperato tutti che non ce ne fosse bisogno, ma se le autorità hanno optato per questa scelta, non possiamo che adeguarci e fare questo sacrificio per il bene di tutta la comunità”

Non lascia spazio alle interpretazioni il comunicato ufficiale della Segreteria di Stato allo Sport, che ferma tutte le competizioni sportive per limitare i contagi da Covid-19 sul territorio. Nella nota si legge: “Sospensione di qualsiasi competizione e/o evento sportivo (allenamenti esclusi) organizzati sotto l’egida delle Federazioni sammarinesi e/o società affiliate a partire dalla giornata di oggi – 29 ottobre 2020 – e fino ad ulteriore comunicazione”.
La decisione è stata subito recepita dalla Federcalcio Sammarinese, tenendo conto di quanto già comunicato dal CONS, anche anticipando il Decreto Legge che arriverà in questi giorni. Dal 29 ottobre dunque, per tutte le squadre è consentito solamente allenarsi, mentre si attende di sapere quando sarà possibile riprendere campionato e Coppa.

“Purtroppo ancora una volta siamo costretti a fermarci – commenta il direttore generale del Tre Fiori, Giacomo Benedettini -. Ovviamente avremmo sperato tutti che non ce ne fosse bisogno, ma se le autorità hanno optato per questa dolorosa scelta, non possiamo che adeguarci e fare questo sacrificio per il bene di tutta la comunità. Dopo lo stop della scorsa primavera che ha fatto finire anticipatamente il campionato e dopo il difficile inizio di questa nuova stagione in cui ci siamo adeguati ai protocolli e ai controlli, abbiamo sperato che la situazione andasse migliorando e si potesse tornare a giocare con una certa continuità. Purtroppo non ci sono le condizioni. Continueremo comunque a lavorare, programmando con lo staff tecnico allenamenti di squadra e individuali secondo le esigenze dei singoli giocatori, in modo da farci trovare pronti appena sarà possibile riprendere l’attività agonistica”.

 

Giorgia Bertozzi

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Stefano Del Sante: il nuovo attaccante gialloblu

Stefano Del Sante è l’attaccante del Tre Fiori
Perugino, classe ‘87, è un attaccante centrale con una carriera tra i professionisti e gli ultimi tre anni in D

“Sono qui per aiutare i compagni a centrare tutti gli obiettivi. Darò il massimo: non vedo l’ora che sia sabato per conoscere il gruppo”

Si chiama Stefano Del Sante la punta di diamante del Tre Fiori 2020/2021. L’attaccante perugino classe 1987 ha trovato l’accordo con la società di Fiorentino, che gli ha affidato il compito di portare gol e fare la differenza in questa stagione, con l’obiettivo di bissare la vittoria dello scudetto nazionale e centrare una nuova qualificazione nelle coppe europee. Del Sante per riuscirci i numeri li ha tutti, a cominciare da una carriera che lo ha visto protagonista per tanti anni in Serie C (tra le squadre più blasonate Mantova, Varese, Ancona e Juve Stabia) e nelle ultime tre stagioni in D con le maglie di Prato, Forlì e Bastia.

“Sono felice di questa scelta – spiega il neo-attaccante gialloblù -. Alcuni amici, compreso il difensore Ferrario che ci ha giocato, mi hanno parlato bene del campionato di San Marino e la mia volontà di tornare in zona dopo le esperienze a Forlì mi hanno fatto decidere di incontrare i dirigenti del Tre Fiori. Mi hanno fatto subito un’ottima impressione e trovare un accordo non è stato difficile. Non vedo l’ora che arrivi sabato per aggregarmi alla squadra e cominciare questa avventura”.

Il campionato sammarinese però è alquanto diverso da quelli italiani, non solo per la formula. Ha gli stimoli necessari? “Non conoscere questo campionato è di per sé uno stimolo in più. E’ un orgoglio per me che mi abbia cercato la squadra campione in carica e ce la metterò tutta per fare bene e aiutarli a riconquistare il titolo. Mi metto a disposizione dell’allenatore e mi prendo la responsabilità di portare gol alla causa per ricambiare la fiducia che mi hanno accordato”.

Quali sono le sue peculiarità? “Sono un attaccante centrale, anche se negli ultimi anni per esigenze tecniche mi sono adattato a confezionare assist per i compagni più che a finalizzare. Le mie caratteristiche fisiche mi portano a stare in area e a colpire quando c’è l’occasione, anche se non ho mai disdegnato di aiutare la squadra giocando di sponda e dando una mano ai compagni”.

C’è una promessa che vuole fare ai suoi nuovi tifosi che la aspettano con trepidazione, anche per consolarsi di essere usciti dall’Europa League senza troppo demeritare? “Posso promettere che darò tutto me stesso per questa maglia e che li aiuterò a tornare in Europa per riprendersi quel che non sono riusciti ad ottenere quest’anno. Con loro voglio raggiungere tutti gli obiettivi che si è prefissata la società”.

 

Giorgia Bertozzi

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Il Tre Fiori è a Nyon: tutto pronto per l’esordio nella semifinale dei preliminari di Champions. Tanti i volti nuovi a disposizione del tecnico Cecchetti per la sfida di domani al Linfield (ore 15)

Tutto pronto a Nyon per la prima sfida semifinale dei preliminari di Champions che domani (sabato 8 agosto) vedrà impegnati i sammarinesi del Tre Fiori contro i nordirlandesi del Linfield (fischio d’inizio ore 15:00).

Il Tre Fiori è arrivato in Svizzera attorno a mezzogiorno e già alle 16 era in campo per l’allenamento sul terreno di Nyon che ospiterà la gara, agli ordini del tecnico Matteo Cecchetti.

Tanti i volti nuovi nel gruppo gialloblù, che si aggiungono ad un gruppo già ben consolidato. L’ultimo arrivo in ordine di tempo è Angelo Gregorio, difensore centrale romagnolo nell’ultimo periodo ad Altamura (serie D). Insieme a lui ingaggiati per l’avventura europea il difensore sloveno Pedja Misimovic, i centrocampisti Nicholas Santoni ex Sammaurese e Pierfrancesco Figone ex Albenga e l’attaccante scuola Milan, nell’ultima stagione al Tritium, Adriano Marzeglia.

 

Giorgia Bertozzi

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Il Tre Fiori sfiderà in semifinale i campioni nordirlandesi del Linfield sabato 8 agosto a Nyon, in Svizzera.

Il Tre Fiori ha già messo nel mirino i nordirlandesi del Linfield, avversari nella semifinale del preliminare di Champions League in programma l’8 agosto a Nyon

Matteo Cecchetti: “Professionisti dal grande blasone, ma come noi sono fermi da mesi. Dovremo andare in campo con grande umiltà perché per passare il turno non potremo sbagliare nulla”

Il giorno dopo il sorteggio per la semifinale del turno preliminare di Champions League, il Tre Fiori ha già messo il Linfield nel mirino. Obiettivo: battere i campioni dell’Irlanda del Nord, usciti dall’urna come avversari dei gialloblù nella gara di sabato 8 agosto a Nyon per poi sfidare in finale la vincente tra la squadra campione di Kosovo e Andorra.

“Tra Irlanda del Nord e Kosovo alla vigilia avrei preferito incontrare i nordirlandesi” confessa il tecnico Matteo Cecchetti, che inquadra così i prossimi avversari: “Professionisti di grande esperienza internazionale e blasone, ma che come noi hanno già concluso il campionato a causa dell’emergenza sanitaria e dunque sono fermi da mesi. Al contrario, sia in Kosovo, sia ad Andorra, i campionati sono ancora in corso e questo poteva essere un pericolo in più per noi. Inoltre le squadre anglosassoni giocano un tipo di calcio più fisico, pur avendo alcuni elementi di ottima qualità, mentre il Kosovo propone un gioco tecnico, veloce e molto aggressivo davvero difficile da contrastare. Detto questo, contro il Linfield sarà una partita complicatissima, nella quale non ci sarà concesso di sbagliare nulla”.

Come vi state preparando a questo appuntamento? “Abbiamo ricominciato ad allenarci da due settimane – continua il tecnico del Tre Fiori – e se ripartire dopo tutto questo tempo all’inizio è stato veramente duro, ora i ragazzi iniziano a ritrovare gli automatismi, i gesti e la forma fisica di quando ci eravamo salutati. In questo momento abbiamo una rosa ampia, con alcuni giocatori in prova che stiamo valutando sia per gli impegni internazionali di agosto, sia per la prossima stagione. Al momento ci stiamo allenando tutti i giorni, ma già dalla prossima settimana conto di alleggerire i carichi di questa fase che, di fatto, è una mini-preparazione, obbligatoria per arrivare brillanti all’appuntamento di Champions che potrebbe anche durare 120 minuti”.

Cosa vi aspettate sul campo e soprattutto, su che armi farete leva per passare il turno? “Il Linfield è bravissimo a sfruttare le ripartenze e stiamo già lavorando su questo aspetto, anche pensando eventualmente ad un cambio di modulo rispetto alle scorse esperienze in Europa. Anche perché rispetto all’Europa League questa volta si tratta di una gara unica, dove non si può né gestire, né fare calcoli. Loro sono esperti, ma anche noi abbiamo già affrontato i palcoscenici internazionali e alcuni nostri giocatori hanno esperienza da vendere in Nazionale e tra i professionisti. Andremo a giocarcela con la volontà di passare il turno, consapevoli delle loro capacità. Ai ragazzi ho detto che dovremo giocare con grande umiltà uscendo dal campo a fine partita a testa alta, consapevoli di avere dato tutto e senza alcuna recriminazione”.

 

Giorgia Bertozzi

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Il Tre Fiori è ufficialmente campione di San Marino per la stagione 2019/2020.

Il Tre Fiori è ufficialmente campione di San Marino per la stagione 2019/2020. La squadra di Fiorentino si cuce sulla maglia scudetto dell’Antica Repubblica per l’ottava volta nella storia dopo 9 anni dall’ultima vittoria del campionato e ora si prepara a volare in Champions League. Questo il verdetto decretato dal Consiglio Federale in questa strana stagione sportiva chiusa forzatamente in anticipo a causa dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Coronavirus.

“Accogliamo con grande gioia la vittoria di questo campionato – dice il direttore generale Giacomo Benedettini – pur consapevoli che si è trattato di una stagione eccezionale conclusa con una modalità fuori dal normale. Ma non per questo sentiamo meno nostro questo scudetto, che abbiamo fortemente voluto e che sentiamo di esserci meritati per quello che abbiamo dimostrato sul campo nei sei mesi in cui si è giocato”.

Lo scudetto mancava al Tre Fiori dalla stagione 2011, anche se le vittorie e le soddisfazioni in questi nove anni non sono mancati: “Abbiamo dovuto attendere tanto per questa gioia – prosegue Benedettini – e ciò dimostra come il campionato di San Marino sappia sempre mettere di fronte avversarie ben attrezzate. In questi anni abbiamo vinto trofei che rappresentano traguardi importantissimi e abbiamo ottenuto un passaggio di turno in Europa League che porteremo per sempre nei nostri ricordi con grande entusiasmo. Tutto questo è frutto di un ciclo vincente che abbiamo aperto tre anni fa insieme al tecnico Matteo Cecchetti e che porteremo avanti con lui in panchina. Un progetto strutturato con la creazione un ottimo gruppo a livello sportivo e di sinergie importanti con le aziende del nostro territorio, che è proseguito molto bene anche in questa stagione purtroppo stravolta dall’emergenza sanitaria”.

Ora però non c’è tanto tempo per festeggiare lo scudetto: “La Champions League ci aspetta tra pochissimo . conclude il direttore generale gialloblù -. L’8 agosto saremo in campo per la semifinale del Preliminary Round con l’obiettivo di tenere alta la bandiera di San Marino e, perché no, di proseguire il nostro sogno tra le big d’Europa”.

 

Giorgia Bertozzi  

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Il Tre Fiori conferma in panchina il tecnico Matteo Cecchetti

Il dg Giacomo Benedettini: “Felici di poter proseguire insieme. Aspettando le decisioni sull’attuale campionato, lavoriamo per programmare il futuro. Torneremo più uniti e più forti che mai”

Il tecnico Matteo Cecchetti: “Contento che la società mi abbia rinnovato la fiducia: qui mi esprimo al meglio. Sono pronto a continuare il lavoro iniziato tre anni fa”

Nonostante il difficile momento legato all’emergenza sanitaria e alle poche certezze per il futuro, il Tre Fiori guarda avanti e conferma anche per la prossima stagione il tecnico Matteo Cecchetti. Per l’allenatore riminese si tratta del quarto campionato alla guida della squadra di Fiorentino. Il rinnovo arriva così a suggellare una collaborazione fatta di stima reciproca e obiettivi raggiunti con un gruppo vincente.

“Avremmo voluto giocarci fino in fondo questa stagione che stavamo portando avanti da grandi protagonisti – spiega il direttore generale Giacomo Benedettini – ma siamo in attesa di capire cosa decideranno le istituzioni. Per ora di sicuro sappiamo che l’attività resterà sospesa sino alla fine di maggio e nell’attesa di capire e valutare come la Federazione intenderà chiudere questa annata così particolare, abbiamo deciso di confermare l’allenatore Matteo Cecchetti anche per il prossimo campionato. Siamo contenti di ciò che Matteo ha fatto in questi anni e siamo felici di poter proseguire insieme. Abbiamo creato un grande gruppo, abbiamo vinto tanto e vogliamo continuare a farlo a livello nazionale per poter rappresentare al meglio San Marino nelle manifestazioni  europee. La società non ha mai smesso di lavorare per programmare il futuro: insieme al mister, ai ragazzi e ai nostri partner torneremo più uniti e più forti che mai”.

“Sono davvero contento che la società abbia deciso di rinnovarmi la fiducia – dice il tecnico Matteo Cecchetti -, segno dell’apprezzamento del lavoro svolto non solo sul campo con i ragazzi, ma anche di crescita personale. Un lavoro che voglio continuare con il Tre Fiori, dove grazie al contributo di tutti riesco ad esprimermi al meglio. Sarà un grande piacere continuare questo percorso iniziato tre anni fa: il sentimento comune mio e della società che ci ha spinti a confermare questa collaborazione è che sarebbe stato brutto lasciare tutto quello fatto finora in sospeso interrompendolo a causa del Covid. Tutti avevamo, anzi abbiamo la sensazione di aver trovato l’equilibrio giusto tra società, allenatore, giocatori e staff e su questo continueremo a lavorare. Ora possiamo solo rimanere in attesa, ma sempre con una grande voglia di tornare protagonisti sul campo”.