Sorteggi di Coppa Titano, le dichiarazioni del tecnico Gori

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Sorteggi di Coppa Titano, le dichiarazioni del tecnico Gori

Martedì 21 sono stati sorteggiati i quarti di finale per la Coppa Titano 2016-17. Dopo i colpi di scena delle ultima giornata, sono rimaste in otto a giocarsi il trofeo più antico della Repubblica. Il Tre Fiori di Massimo “Bobo” Gori è stato sorteggiato con il Pennarossa del giovane tecnico Matteo Selva: si giocherà mercoledì 19 aprile (ore 20:45) allo stadio di Montecchio. Chi vincerà se la vedrà con una tra La Fiorita e Libertas, in programma la stessa sera del Tre Fiori. Chiudono il tabellone Tre Penne-Fiorentino e Folgore-Faetano (20 aprile). Semifinali in programma sabato 22 e domenica 23 aprile, finalissima allo Stadium mercoledì 26 aprile.

Abbiamo contattato il mister gialloblu per un commento dopo il sorteggio di Coppa: “Dobbiamo impegnarci al massimo – dice il tecnico – e non prendere sotto gamba questa sfida. Ad ogni modo abbiamo fatto una grande vittoria contro la Fiorita e siamo passati come primi nel girone. Sulla carta ce la possiamo giocare e se passiamo il turno ci aspetta una grande sfida. Noi al momento stiamo bene e pensiamo a fare una bella gara col Pennarossa”.

Ma Gori guarda al presente e prima dei quarti c’è il campionato da giocare: “Dobbiamo restare concentrati questo mese e cercare di fare delle belle gare nel finale di campionato. Ormai siamo tagliati fuori dal discorso playoff ma dobbiamo prepararci bene per la Coppa. Non possiamo arrivare ai quarti dopo avere giocato male in campionato. Oltretutto ci saranno squadre nel girone che lotteranno per arrivare ai playoff, dovremo avere rispetto di loro e giocare fino alla fine”.

Il mister indica anche le sue favorite per la stagione e parla anche di futuro: “La Libertas è quella che gioca meglio, anche la Folgore e la Fiorita sono ottime squadre. Sono rimasto un po’ sorpreso dal Domagnano che in Coppa è fuori e in Campionato non riesce a tenere il passo delle altre. Io personalmente sono soddisfatto della stagione, ho permesso anche ad alcuni giovani di essere chiamati in Under 21. Personalmente punto a fare bene in questi ultimi mesi, poi mi incontrerò con la società e prenderemo una decisione sul futuro”.

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Intervista ad Alessandro Teodorani

Nonostante l’età, Alessandro Teodorani non vuole fermarsi. Il centrocampista del Tre Fiori è uno dei vecchietti del campionato sammarinese (è un classe ’71), ma il tempo non sembra passare per lui. “Non sto mai fermo” – dice Teodorani – e conduco una vita piuttosto regolare. L’anno scorso non ho giocato ma ho continuato ad allenarmi. Poi è arrivata la chiamata del Tre Fiori ed ho rimesso gli scarpini per l’ennesima volta”.

Gli chiediamo di parlarci del buon momento della squadra gialloblu, reduce da ben tre vittorie consecutive: “È il nostro miglior momento dall’inizio della stagione. Erano partite abbordabili ma ogni sfida fa sempre storia a sé. Sul piano tecnico puoi incontrare squadre inferiori a te che magari si chiudono. Noi siamo stati concentrati e abbiamo portato a casa punti preziosi”.

Teodorani traccia anche un bilancio prima del girone di ritorno: “Quest’anno abbiamo avuto molti infortuni che ci hanno impedito di avere tutti a disposizione. Ora arriva il rush finale, la chance per i playoff ci sono ancora. In coppa siamo messi bene, in campionato vogliamo giocarcela fino alla fine. Se dovessimo qualificarci sarebbe un’impresa. Non possiamo più sbagliare adesso. Saranno tutti scontri diretti decisivi”.

Un pensiero anche al cambio di guida tecnica: “Con Bobo Gori la mentalità è diversa. Altin Lisi era alla prima esperienza ed ha pagato l’avvio non certo brillante da parte nostra. La colpa non era affatto sua, ma nel calcio quasi sempre paga l’allenatore”.
Teodorani chiude con una considerazione: “Rimpianti nella mia carriera? Probabilmente se avessi avuto la mentalità che ho adesso quando avevo 20-25 anni forse avrei fatto una carriera migliore (esordio in A col Cesena, poi B con i bianconeri e Arezzo sempre in serie cadetta). Ma è una cosa fisiologica. Ora vivo alla giornata, ma finché posso voglio giocare a calcio”.

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Calciomercato e intervista Daniele Bencistà

Si chiude il mese di gennaio e con esso il calciomercato per le squadre sammarinesi, Tre Fiori compreso. Il club gialloblu ha effettuato movimenti sia in uscita che in entrata. I difensori Alessio Gabrielli e Meriglen Shosha hanno fatto la valigia, così come l’attaccante Nicholas Capozzi che torna al Pennarossa. Vestiranno la nuova maglia invece due giocatori provenienti dalla Toscana: l’attaccante Imre Badalassi, già a segno nella prima partita dell’anno (in Coppa Titano contro la Fiorita) e il centrocampista Daniele Bencistà. Abbiamo contattato il centrocampista arrivato alla corte di Bobo Gori negli ultimi giorni di calciomercato.

“Non ho mai giocato a San Marino”- racconta Bencistà – ma conosco molto bene mister Bobo Gori. Siamo legati da amicizia e stima ed eravamo insieme a Bellaria lo scorso anno. Poi le cose in Romagna non sono andate benissimo e in periodi diversi siamo andati via dal club. Volevo provare questa esperienza sul Titano, anche perché non conoscevo questa realtà. In poco tempo ho incontrato la squadra e la società e sono soddisfatto di aver fatto questa scelta. L’ambiente mi piace ed ho notato un’ottima organizzazione. La squadra ed il mister vogliono fare bene in questa seconda parte di stagione. Purtroppo non posso essere subito utile alla causa perché ho avuto un problema alla caviglia (un impacco gli ha causato un’irritazione che le terrà fermo per una settimana) ma nulla di grave”.

Bencistà racconta poi delle sue precedenti esperienze, alcune anche curiose: “Sono toscano di Firenze, classe ’76 e cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina. Purtroppo non sono riuscito ad esordire in Serie A con la prima squadra. Così ho cominciato a girare l’Italia, cambiando tante squadre nel corso della mia carriera. Sangiovannese, Siena, Pontedera, Olbia, Poggibonsi, Pistoiese: l’elenco è piuttosto lungo. Ho fatto anche una bellissima esperienza a 23 anni in Brasile nella seconda squadra del Palmeiras (serie A brasiliana, secondo italiano a farlo dopo Marco Osio, ndr)”.

acquisto ImreBadalassi

Il 2017 per i Tre Fiori si apre subito con una novità. È stato formalizzato l’acquisto dell’attaccante ImreBadalassi. Prima punta classica e nato a Firenze nel 1995, Badalassi ha già vestito le maglie di Figline, Santarcangelo e Marignanese.

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Interviste fine anno

Nonostante la prima parte di stagione al di sotto delle aspettative, il Tre Fiori si è riunito per la classica cena di Natale ed ha fatto il punto della situazione. La dirigenza non si aspettava di chiudere l’anno all’ultimo posto del girone A. “Non possiamo essere contenti di quanto fanno sino adesso” – ha detto il ds Aster Casalima speriamo in un miglioramento con l’anno nuovo. Bisogna cambiare marcia se vogliamo raggiungere i playoff. Siamo inoltre consapevoli che manca qualcosa alla squadra e dunque opereremo sul mercato. Ora rilassiamoci per le feste per poi riprendere con grande impegno”.

Qualche nota positiva comunque è da segnalare. Nella sfida che ha chiuso il 2016, il grande protagonista è stato Paolo Verri, che racconta questa prima parte di stagione: “Sono molto contento di fare parte di questo gruppo. Mi trovo bene con tutti, sia dentro che fuori dal campo. Riguardo le prestazioni della squadra, dobbiamo migliorare. Soprattutto dal punto di vista offensivo: facciamo pochi gol, e posso dire che faccio parte anche io di questo trend negativo. Mi sono mangiato tanti gol purtroppo! Almeno mi sono rifatto nell’ultima partita contro il Cailungo. Non poteva andare meglio di così: due gol personali e vittoria per la squadra”.Poi il giovane attaccante parla del rapporto con mister Bobo Gori: “Mi trovo bene con lui. Avevamo bisogno di un cambiamento, qualcuno che ci potesse dare una scossa. È convinto di tutte le sue scelte e credo sia stata la persona adatta per la squadra.” Un pensiero anche ai playoff, che Verri non vede come un miraggio: “Non voglio tagliarci fuori dalla corsa, non siamo così lontani dalle prime posizioni. In Coppa siamo messi meglio ma in Campionato non dobbiamo in ogni caso mollare. Dopotutto era l’obiettivo minimo ad inizio stagione e dobbiamo crederci fino alla fine”.

Anche il mister Bobo Gori, seppur arrivato da poco, cerca di tracciare un bilancio: “Sono soddisfatto per il lavoro svolto dai ragazzi, anche se ancora dobbiamo pedalare. In generale giudico positivamente questo mese e mezzo alla guida della squadra. Metteremo mano alla rosa con il mercato di riparazione ma in questo stop punterò molto sull’allenamento e sul lavoro. Per me è imprescindibile la cultura del lavoro e del sacrificio”.Per raggiungere i playoff, Gori è molto sicuro quando parla: “Dipende da noi. Possiamo farlo. Così vale anche per la Coppa: siamo messi meglio ma solo noi siamo artefici del nostro destino”.Mister Gori prova a dare anche un voto alla squadra, a prescindere dai risultati: “Sotto l’aspetto mentale sono soddisfatto. Prima di tutto bisognava lavorare da quel punto di vista, i ragazzi si sono impegnati molto ed ho apprezzato. Si meritano un bel 7”.

La società Tre Fiori f.c. coglie l’occasione per augurare a tutti buone feste.

 

Giacomo Scarponi

Ufficio Stampa Tre Fiori F.c.

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Intervista Aster Casali

Riparte il campionato sammarinese dopo la sosta per la Nazionale B, ed il Tre Fiori ricomincia dalla delicata sfida di Faetano. Domenica 6 novembre però sarà la volta anche del nuovo allenatore Massimo “Bobo” Gori dopo l’esonero di Altin Lisi. A questo riguardo e per altre questioni abbiamo sentito le parole del direttore sportivo Aster Casali.

Quando avete preso la decisione di esonerare Altin Lisi?

Dopo il pareggio nel derby contro il Fiorentino, nella serata di martedì abbiamo deciso di cambiare guida tecnica. Il direttivo si è riunito e abbiamo preso la decisione. Devo ammettere che non è stato affatto semplice perché con Altin il legame era sportivo ma soprattutto umano. Siamo rimasti insieme per dieci anni ed abbiamo ottimi ricordi. Ma abbiamo pensato fosse giunta l’ora di cambiare. La colpa non è solamente sua ma in questi casi chi paga è sempre l’allenatore. Era giunto il momento di dare una scossa all’ambiente.

Su alcuni acquisti estivi il nuovo mister si riserva ulteriori valutazioni, con l’impegno di fare un punto con la società a dicembre prima del mercato. Cosa ne pensi a riguardo e siete disponibili a metter in discussione le scelte fatte in estate?

Mister Gori è uno che sa quello che vuole, un allenatore schietto ma che grazie ai suoi metodi di lavoro può essere molto utile alla causa Tre Fiori. Lo conoscevo dai tempi del settore giovanile e pensiamo che sia l’uomo giusto per tirare fuori la grinta necessaria. Anche lui si mette in discussione qui sul Titano, sarà la sua prima esperienza nel calcio sammarinese. Ma alla squadra e allo staff ha assicurato che non verrà qui a “svernare”.

Riguardo agli acquisti, vedremo ora come renderanno con il cambio di allenatore. Sono convinto che il valore reale di alcuni si deve ancora vedere. Poi se le cose dovessero andare male anche alla sosta, metteremo mano alla squadra e faremo “mea culpa” come dirigenza.

È un campionato comunque molto equilibrato, senza squadre dominanti in entrambi i gironi.

Al momento regna l’equilibrio, ma vedo sempre la Folgore come grande favorita per la vittoria finale. Li vedo superiori a tutti, un organico di qualità e una panchina profonda. Credo che con i giocatori che hanno preso il campionato possono perderlo solo loro. Tre Penne e Libertas sono competitive ma vedo la Folgore diversi gradini sopra di loro.

Chiudiamo con il “caso” Docente: il giocatore della Fiorita è stato schierato contro di voi nonostante un doppio tesseramento non proprio “regolare”. Ci puoi spiegare meglio come è andata e quali provvedimenti prenderete?

Vorrei semplicemente fare chiarezza su questa cosa che sta girando da qualche settimana tra Federazione e alcune società. Abbiamo saputo che Emilio Docente è stato tesserato con il Real Miramare e con La Fiorita. L’irregolarità si registra quando Docente si è tesserato in Italia nella mattinata di venerdì 16 settembre, mentre nel pomeriggio dello stesso giorno è venuto a San Marino per firmare con La Fiorita. La regola prevede che un giocatore tesserato in Italia debba aspettare un nulla osta per fare la medesima cosa a San Marino. Quindi La Fiorita avrebbe utilizzato un giocatore tesserato in maniera irregolare (Tre Fiori e La Fiorita si sono incrociate alla seconda giornata di campionato, vittoria per la squadra di Montegiardino 3-2 e Docente in campo, nda). Noi al momento non abbiamo fatto ricorso ma sappiamo che la Federazione ha avuto un esposto da un’altra società per il medesimo fatto. Docente ha giocato anche contro il Tre Penne in Supercoppa e da quel giorno non è più stato messo in distinta. Vorremmo solo avere chiarezza su questo fatto dal momento che in passato sono avvenute cose simili e chi ha sbagliato ha pagato.

Intervista nuovo allenatore Massimo Gori

Massimo “Bobo” Gori ha le idee chiare e non vede l’ora di cominciare. Il nuovo allenatore del Tre Fiori ha preso il posto in settimana di Altin Lisi. Il bilancio dei gialloblu in questo inizio di stagione è piuttosto negativo e dunque la società ha deciso di cambiare puntando sull’esperto tecnico ex Cattolica e Bellaria Igea Marina.

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VIRTUS – TRE FIORI 0-2

Stadio  “F. CRESCENTINI” (Fiorentino):

Il Tre Fiori riconquista il secondo posto nel gruppo B a scapito della Folgore grazie al risultato 2-0  sulla Virtus.  Dopo un primo tempo un pò scialbo, nella ripresa i gialloblù spingono e riescono ad ottenere i tre punti con Amici e Fonte.

Formazioni:

TRE FIORI (4-3-1-2):
Stimac 6; Conti 6, Fonte 7, Vendemini 6, F. Matteoni 6 (7′ st Succi 6); S. Matteoni 5,5 (1′ st Amici 6,5), Buda 6,5, Della Valle 6,5; Romano 6; Lolli 6,5, Maiani 6 (24′ st Liverani 6).
A disp.: Ceccoli, Andreini, Lini.
All.: Sperindio

Arbitro: Scarpino 6,5
Marcatori: 31′ st Amici, 39′ st Fonte

VIRTUS (4-4-2):
La Monaca 7; Bonfé 5,5, L. Nanni 5, Brici 5, Gualandi 5,5; Tosi 5,5, Vagnetti 5 (13′ st Ercolani 5,5), M. Nanni 6, Giglietti 5,5; Innocenti 5,5 (5′ st Moroni 5), Righetti 6 (37′ st Bonifazi sv).
A disp.: Broccoli, Sacco.
All.: Lani (Nicolini squalificato)

 

 

 

 

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MURATA – TRE FIORI 0-4

DOMAGNANO – Accesso certo ai play off per il Tre Fiori che asfalta 4-0 il Murata in una partita rocambolesca. Nei primi 2’ Lolli prende un palo e segna lo 0-1 saltando Graziosi. Poi un gol annullato per parte, prima a Protti – fallo di Marani – poi a Ferri per fuorigioco. Il match si chiude al 22°: Faetanini stende in area Ferri e per Scarpino è rigore ed espulsione. Dal dischetto lo stesso Ferri prende il palo e Romano ribadisce in rete per lo 0-2. A inizio ripresa l’autorete di Marani vale lo 0-3. Il Murata resta in 9 per il rosso a Valentini e al 76° Ferri cala il poker.

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TRE FIORI – DOMAGNANO 2-0

SERRAVALLE – Dopo un periodo complesso, il Tre Fiori regola 2-0 il Domagnano con un gol per tempo e si riprende il secondo posto nel Gruppo B. Decide una doppietta di Lolli, a segno al 3° dopo un batti e ribatti in area e al 68° con un rigore concesso per fallo di Moretti, espulso, su Della Valle. Il rosso a Lini ristabilisce la parità numerica ma non basta al Domagnano che rallenta così la sua rincorsa ai playoff dopo un buon periodo di forma.